Calcio Femminile, Sara Gama: ‘’Felice per lo scudetto, ora sogniamo l’Europa’’.

17.07.2020 – 15:45 – Mentre la Serie A maschile sta per arrivare agli sgoccioli con un finale dai caratteri ”thriller” per le prime tre classificate in corsa per lo scudetto (Juventus, Inter e Atalanta), la Serie A femminile da qualche giorno ha visto riprendere gli allenamenti collettivi delle proprie atlete e, con essi, sono riprese anche le interviste alle principali protagoniste del torneo. Ieri, sull’emittente di casa Juventus, J-TV, la calciatrice triestina Sara Gama, in qualità di capitano, ha rilasciato alcune dichiarazioni inerenti all’attuale situazione della sua squadra, neo promossa campione d’Italia e con grandi ambizioni per il futuro, soprattutto per quanto concerne il discorso ‘’Uefa Womens Champions League’’.

Il pensiero di Sara Gama sul terzo scudetto consecutivo:

‘’Siamo felici di aver portato a casa il terzo scudetto consecutivo – ha esordito Gama – anche se la stagione non si è potuta concludere come volevamo ossia festeggiando tutti assieme. Detto ciò, sentiamo di averlo meritato, abbiamo lavorato bene, abbiamo nella nostra rosa addirittura la capocannoniera, siamo rimaste imbattute per tutto il campionato, abbiamo avuto il miglior attacco e la miglior difesa della stagione, sentiamo nostro questo Scudetto. Il bilancio è quindi più che positivo, non vediamo l’ora di tornare a giocare’’.

La Juventus Women ed il calcio femminile:

‘’La nostra società ha dimostrato con i fatti quanto crede nel calcio femminile. C’è ancora tanto da fare, siamo all’inizio, guardiamo all’Europa, senza dimenticare le vittorie in Italia, il nostro primo obiettivo. La società ha lavorato bene nei mesi scorsi, ci è stato messo tutto a disposizione anche nelle difficoltà, ci sentiamo fortunatissime a poter stare qui, con tutti i comfort e il sostegno del club’’.

Obiettivi per il futuro:

‘’Credo sia necessario provare a fare sempre fare di più rispetto all’anno precedente. Abbiamo vinto tre scudetti di fila ma gli avversari si stanno attrezzando. Bisogna fare di più e bisogna fare altrettanto bene nel corso del cammino europeo” – ha concluso.

Ultime notizie

Dello stesso autore