Assemblea! Il condominio in Briciole

03.07.2020 – 13.01 – Prima assemblea dei condomini post pandemia! E già erano sul piede di guerra prima, figuriamoci ora! Come se già non avessimo avuto troppi esempi di quanto il tanto sperato miglioramento del genere umano fosse mera utopia, a confermarlo arriva l’apoteosi del nervosismo e della permalosità! Quindi riunione condominiale, in prima convocazione domenica alle ore 18 in un resort con piscina in Carso, con rinfresco stile osmiza ad allietare i presenti; in seconda convocazione alle 2.45 del lunedì notte in una discarica abbandonata, senza nemmeno l’acqua potabile! Nota a margine: alzi la mano chi ha mai capito il burocratese di questo meccanismo della prima e seconda convocazione? Era una domanda retorica, dai! Abbassate le mani! Maestrini della penna rossa come se piovesse! Ah sì, a proposito comincia a piovere anche in discarica!

In ogni caso per il ritorno tanto atteso, l’amministrazione stabili ha voluto fare le cose in grande, quindi commissione esterna. Presidente d’assemblea il commissario per le emergenze Domenico Arcuri, in crisi d’astinenza da conferenze stampa pandemiche. Segretarie Elsa Fornero e Teresa Bellanova, soprannominate simpaticamente dai condomini “muro del pianto”. Moderatori Vittorio Sgarbi e Antonella Elia. Ospite, nelle vesti del provocatore, un tipo del palazzo vicino, abitualmente sotto effetto di psicofarmaci, che di solito la domenica sera la passa in osteria. Ospite invitato da me per un’operazione nostalgia, poiché mi ricordava il periodo in cui andavo alle riunioni per battibeccare con tutti, sollevare mille eccezioni, tirar fuori mille cavilli, finché qualcuno più attento si accorgeva che non abitavo in quel palazzo! Naturalmente regole ferree Covid, distanziamento, mascherine, ma ciò non ci impedirà attacchi alla giugulare, quando sarà il momento giusto! Primo punto all’ordine del giorno: lavori di assestamento del tetto. Tutti contrari, meno l’inquilino della mansarda, che già da un po’ di tempo dorme abbracciato a un gonfiabile a forma di fenicottero rosa e quando mangia un piatto di brodo ci mette tre ore a finirlo! Secondo punto: intonacatura della tromba delle scale. Io alla parola “tromba” ero già favorevole a prescindere, ma la proposta è stata bocciata causa parere negativo dovuto ad emicrania della simpatica (nonché bona!) inquilina del primo piano, che ha rimarcato che queste cose si fanno a capodanno o niente! Terzo punto: rifacimento cordoli dei poggioli, prima che un colombo disattento e sovrappeso provochi una strage di passanti. Lavori approvati nel 2017, programmati nel 2018, pagati nel 2019, previsti per il 2020, rimandati al 2034, anche perché per risparmiare era stata scelta una ditta di cugini russi, acrobati del circo di Mosca, che dovevano essere in tournée in Italia quest’anno, spostata tra quattordici anni causa virus! Dopo i tre punti principali, già gli animi erano surriscaldati a puntino, ma perché le cose degenerassero completamente bisognava aspettare le note a margine e le varie ed eventuali! L’inquilino del terzo soffre di claustrofobia e quindi non vuole pagare l’ascensore. L’allegra famigliola del Mulino Bianco del settimo ha ottenuto la deroga per lasciare carrozzina e passeggino del neonato nell’atrio, ma qualcuno fa notare che ora le regole potrebbero cambiare, visto che il pargolo si è appena iscritto all’università! Il decatleta del primo piano, durante la scorsa assemblea, aveva in compenso ottenuto di poter lasciare nel sottoscala la bicicletta, ora dopo il decimo furto e alla sedicesima ruota bucata, chiede di poter tenere giù anche la canoa, la carabina e l’attrezzatura per il tiro con l’arco; certo che il masochismo non ha freni! Tutti, meno uno, protestano per gli orgasmi rumorosi della nuova inquilina; e indovinate chi è l’unico a cui non danno fastidio? Però gli argomenti sessuali sarebbero da evitare dopo la gaffe dell’altra volta, quando il marito di una condomina è stato rimproverato per la troppo caotica attività sessuale notturna! Peccato che lui lavorasse di notte come guardia giurata ininterrottamente da un anno e mezzo! L’inquilina del secondo infine vuole approfittare del capitolo “eventuali” per un discorso sui vaccini. Proposta bocciata all’unanimità, ma sarà comunque messo a verbale l’intervento No Vax! Alla fine, giusto per dare un segno della mia presenza, dopo aver russato alla grande per metà riunione e pubblicato vignette su Facebook per l’altra metà, chiedo cortesemente come facciano due raccomandate all’anno a far lievitare le spese di cancelleria a 800 euro? Sgarbi e la Elia si risvegliano improvvisamente dal torpore, asserendo che la domanda fosse improvvida, anche se loro usano un più colorato “del cazzo”; la Fornero se la cava con un colpo di tosse, il ministro Bellanova dice che le raccomandate fanno parte di un percorso di cui va fiera; entrambe stanno per iniziare a piangere, quando il mio disturbatore personale si sveglia dal leggero coma etilico e commenta il tutto con un rutto! Alla fine la colpa dei rincari ricade sull’IVA delle risme di carta e delle penne Bic e sul consumo straordinario di Toner per stampanti dovuto alle autocertificazioni degli scorsi mesi! A questo punto il presidente Arcuri dichiara conclusa l’assemblea, dopo aver messo a verbale che dal prossimo anno le raccomandate avranno il prezzo imposto di 50 centesimi, come le mascherine, per evitare speculazioni!

Riunione finita, gli amici se ne vanno! L’altr’anno era stato più divertente, infatti per ravvivare un po’ di più il dialogo era venuta anche la mia compagna, al secondo giorno di ciclo! Ma quest’anno era meglio non alzare ulteriormente la temperatura, viste le misure anticovid! Boh, almeno le assemblee si possono ancora fare, la prossima, straordinaria è già stata fissata per ferragosto al deposito rifiuti ingombranti! L’amministrazione ha in mente un’operazione simpatia e quindi i moderatori, per l’occasione, saranno Oliviero Toscani e Michela Murgia, per il disturbatore ho già in mente qualcuno dei miei clienti della tabaccheria! È positivo che almeno qualcosa abbia una parvenza di normale quotidianità, visto che certi lavori continueranno all’infinito da casa in modalità “mutande e infradito”, che le banche continueranno per sempre a comportarsi come le estetiste e a ricevere solo su appuntamento e le scuole infine riapriranno, ma non troppo, difatti gli studenti potranno accedervi, ma i professori no! Almeno dalle amministrazioni stabili arriva un segno di normalità, match pugilistici compresi! A questa riunione siamo sopravvissuti! Avrei tanto voluto tornarmene a casa con l’inquilina dai gemiti intensi, ma non ha partecipato! Sicuramente avrà avuto qualcosa di meglio da fare, senza nemmeno rischiare proteste, visto che il palazzo era semivuoto! Ormai si è fatta l’alba, mi avvio verso casa da solo, si vedono già i primi baristi mascherati disinfettare i loro localini. Credo che eccezionalmente un Gin Tonic alle 5 del mattino ci possa pure stare per superare senza traumi l’evento drammatico passato e provare a dimenticarlo! Come dite? Non sarà facile dimenticare una pandemia tragica come questa? Ah, ma io parlavo dell’assemblea!!!

[m.l.]

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