16.07.2020 – 08:30 – Per far ripartire il mercato auto italiano, il Governo Conte ha deciso di puntare tutto sugli incentivi statali (ne avevamo parlato qui) per risollevare le sorti di un importante settore industriale messo in ginocchio dalla chiusura delle attività produttive nei mesi del lockdown. Inserite nella conversione del Decreto Rilancio e approvate in Commissione Bilancio, queste misure, oltre agli incentivi per vetture elettriche ed ibride, hanno ampliato i loro orizzonti anche ai modelli diesel e benzina di categoria Euro 6. Le agevolazioni, da considerare aggiuntive rispetto all’ecobonus introdotto nel 2019, sono rivolte a clienti che acquisteranno vetture nuove nell’arco temporale che va dal 1° Agosto al 31 Dicembre 2020.
Incentivi per auto elettriche ed ibride:
Per l’acquisto di vetture, con emissioni di CO2 inferiori a 20 g/km, e in caso di rottamazione di un veicolo di almeno 10 anni, ai 6.000 euro previsti dall’ecobonus, si andranno ad aggiungere altri 4.000 euro (2.000 statali e 2.000 di sconto previsti dal venditore). Riassumendo per l’acquisto di una vettura con emissioni di CO2 da 0-20 g/km, con la rottamazione si avrà diritto a 10.000 euro di sconto (6.000 senza rottamazione).
L’incentivo per l’acquisto di un modello che emette tra 21 e 60 g/km di CO2, invece, è di 2.500 euro con rottamazione di un veicolo, a cui bisogna aggiungere altri 4.000 euro di contributo (2.000 statali e 2.000 di sconto previsti dal venditore). Per l’acquisto di una vettura con emissioni di CO2 da 21 A 60 g/km, quindi, con la rottamazione, si avrà diritto a 6.500 mila euro di sconto (3.500 euro senza rottamazione).
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Incentivi per vetture con alimentazione tradizionale:
Sono stati programmati incentivi anche per l’acquisto di auto con motore diesel o benzina, con emissioni di CO2 fino a 110 g/km e un prezzo di listino al di sotto di 40.000 euro. In questo caso, l’agevolazione, in caso di rottamazione, prevede un contributo di 1.500 euro dallo Stato e 2.000 euro dalla concessionaria. Senza un mezzo da rottamare, invece, l’incentivo statale sarà pari a 750 euro, mentre, quello del concessionario, sarà di 1.000; per un totale di 1.750 euro di sconto.


