05.06.20-12.00- La Polizia Stradale di Gorizia e il Corpo forestale Fvg, nel pomeriggio del 2 giugno ha sottoposto a un controllo un furgone durante uno specifico servizio di contrasto al fenomeno del commercio illegale di cuccioli di animali da affezione. In esso sono stati trovati 39 cuccioli di cani di diverse razze (tra cui barboncini, cocker, bulldog francese, husky siberiano, spitz, cavalier king, maltese, boston terrier, shiba inu, golden retriver e teckel), un gatto di razza bengal e un centinaio di criceti. Gli operatori hanno chiesto al conducente, titolare di due negozi di animali in Lombardia e proveniente dall’Ungheria, i passaporti e la documentazione sanitaria degli animali che all’apparenza sembravano regolari. I cuccioli, però, apparivano troppo piccoli per essere trasportati per motivi commerciali quindi gli agenti hanno fatto intervenire i veterinari dell’Azienda sanitaria del distretto di Palmanova.
Per procedere ad ulteriori accertamenti, il personale si è recato al canile sanitario di Udine, dove gli animali sono stati sottoposti ad accurata visita medica. E’ emerso che l’età dei cuccioli non era compatibile con quanto dichiarato nella documentazione. Per questo motivo è stato denunciato il conducente responsabile dei reati previsti e puniti dagli articoli 4 della legge 201/10 (legge riguardante la protezione degli animali da compagnia) e per uso di atto falso. Gli animali sono stati sottoposti a sequestro penale e affidati in custodia al canile sanitario di Udine.
I cuccioli, immessi sul mercato, avrebbero fatto guadagnare al titolare circa 60.000 euro. La Procura della Procura della Repubblica di Udine è stata informata quale autorità giudiziaria competente.


