Pordenone al Rocco, Lovisa: ”Capisco gelosia dei triestini, ma io li ho sempre elogiati”

7.6.2020 – 20:00 – Lo scorso 4 Giugno, l’Udinese ha comunicato al Pordenone lo ‘’sfratto’’ dallo Stadio Friuli di Udine a causa dell’accavallarsi degli impegni sul terreno della Dacia Arena in concomitanza con la ripresa dei campionati di Serie A (Udinese) e di Serie B (Pordenone), inoltre, tra una partita e l’altra di entrambe le squadre, non ci sarebbero stati i tempi adeguati per la sanificazione degli spazi interni come spogliatoi e parti comuni. Per tanto, alla ripresa della stagione sportiva della serie cadetta, il Pordenone Calcio sarà costretto a trovare una nuova casa per puntare alla tanto bramata promozione in massima serie. Il numero uno neroverde Mauro Lovisa, ha per tanto bussato alle porte del Comune di Trieste per richiedere la messa a disposizione dello Stadio Comunale Nereo Rocco, per le gare contro Pisa e Salernitana.

Il commento del presidente Mauro Lovisa:

‘’Ho voluto lasciare Udine non appena ho percepito di non essere più un ospite gradito; – ha commentato Lovisa ai microfoni del ‘’Messaggero Veneto’’la situazione non è andata come immaginavo e ne ho preso atto’’. Successivamente, il presidente del Pordenone Calcio si è soffermato sulla querelle società-tifosi giuliani, che sta imperversando suo social (e non solo) nelle ultime ore: ‘’Ho parlato con il sindaco Dipiazza e ho visto da parte sua la massima disponibilità. Contiamo di chiudere la trattativa per giocare a Trieste. È normale che i supporter della Triestina siano gelosi del proprio stadio, tuttavia io li ho sempre elogiati’’.

Il commento dell’allenatore neroverde, Attilio Tesser:

‘’A Udine ci siamo trovati bene, ma il Nereo Rocco di Trieste è uno stadio fantastico’’ – ha commentato il mister di Montebelluna”. (NDR: Tesser ha allenato la Triestina dal 2003 al 2005). ”Per quanto mi riguarda – ha proseguito – sono pronto al secondo trasloco stagionale. Che si giochi al ‘’Friuli’’ o al ‘’Rocco’’, per noi non deve fare nessuna differenza. Dobbiamo solo pensare a chiudere al meglio la stagione. Se ci riusciremo, sarà merito nostro, se non dovessimo riuscirci invece, il cambio di stadio non sarà certo un alibi’’ – ha concluso Tesser.