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lunedì, 8 Agosto 2022

‘Movida’ triestina: stop al consumo eccessivo di alcol in centro città e Barcola

12.06.20-18.40- Poche ore fa, il Comune di Trieste ha condiviso sui social la comunicazione della nuova ordinanza per contrastare il consumo eccessivo di alcol ed evitare assembramenti nella ‘movida’ triestina.  A partire da oggi fino al 31 luglio – giorno nel quale il governo italiano ha fissato la fine dell’emergenza Covid-19- ci sarà quindi il divieto di detenzione di bevande alcoliche nella fascia oraria 22.00-5.00 del mattino in centro città e a Barcola. Più precisamente, dal 12 giugno al 31 luglio 2020, dalle 22.00 alle 05.00 è vietato detenere e consumare, bevande di qualsiasi genere in bottiglie o contenitori di vetro, e alcolici in qualunque tipo di contenitore, su area pubblica o privata ad uso pubblico, nel perimetro ricompreso nelle seguenti vie e piazze comprensivo di entrambi i lati delle stesse:

  • Largo Città di Santos, piazza della Libertà, via Pauliana, via Udine, via Martiri della Libertà, piazza Dalmazia, via Fabio Severo, via Papiniano, via Coroneo, via Rismondo, via Rossetti, via Pascoli, piazza Garibaldi, via del Bosco, piazza Vico, via Bramante, via San Giusto, via San Michele, via Cavana, via SS. Martiri, largo Papa Giovanni, via dell’Università, salita Promontorio, via Lazzaretto Vecchio, via Economo, via di Campo Marzio, Largo Chino Alessi
  • via Giulio Cesare – compresa l’area di parcheggio antistante lo stabilimento balneare la Lanterna
  • le Rive, da via Giulio Cesare a piazza della Libertà
  • viale Miramare, nel tratto compreso da via Almerigo Grilz all’ingresso del Castello di Miramare comprensivo della via Grilz e dei tratti pedonali, banchine lungomare, stabilimenti balneari ed aree verdi ivi presenti
  • Riva Traiana sino all’ingresso del Porto Nuovo

Sarà possibile la consegna a domicilio limitatamente al trasporto e la somministrazione, da parte degli esercenti pubblici esercizi, di bevande a favore di clienti che usufruiscono dell’eventuale posteggio esterno dei rispettivi esercizi nel rispetto degli orari e prescrizioni previsti dal Regolamento per la convivenza tra le funzioni residenziali e le attività di esercizio pubblico e svago nelle aree private, pubbliche e demaniali.

Le zone sotto maggiore controllo, quindi, saranno quelle in cui si sono verificate le risse riscontrate nei giorni scorsi, ma non solo. Le sanzioni previste partono dai 250 fino ai 2.500 euro. Si potrà bere al bar, i quali devono sottostare al regolamento movida nel quale è inserito anche il divieto di vendere bottiglie di vetro in città dalla mezzanotte alle sei del mattino. Le sanzioni per questo andranno da 100 euro a 600 euro.

Michela Porta

 

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