28.05.2020 – 12.23 – Una riapertura anticipata permette, a patto che non si verifichino ricadute nei contagi da Coronavirus, di mantenere un vantaggio di lunga durata: ne è prova il confronto tra gli aeroporti del Friuli Venezia Giulia e della Slovenia. Mentre il Trieste Airport s’involerà a partire dal 19 giugno, l’aeroporto di Lubiana prepara già da ora una batteria di voli che si diramano in tutto il continente. Una scelta che si accompagna tuttavia a un rischio di possibili focolai di Coronavirus, come avvenuto nel caso della vicina Croazia, con un volo da Francoforte.
Secondo il sito settoriale Ex-Yu Aviation, l’aviazione serba sarà la prima a riprendere i voli con “Air Serbia”, a partire dal 29 maggio; a cui seguirà “Wizz Air” che connetterà Charleroi (Belgio) e Lubiana tre volte alla settimana dal 16 giugno; dopo di ché interverrà anche “Air France” a partire dal 24 giugno con due voli alla settimana, mentre “Brussells Airlines” subentrerà con tre voli alla settimana dal 29 giugno.
“EasyJet” pianifica di far ripartire i propri voli per Londra a partire dal primo luglio; mentre si dovrà aspettare ancora per i voli da e per Berlino. Dal primo luglio ripartiranno anche i voli della “British Airways”. Non ci sono invece notizie dalla “Lufthansa”; secondo le prime ipotesi potrebbe riprendere i voli dal 15 giugno.
Rivestirà speciale interesse specie per il Friuli Venezia Giulia se e quando il Trieste Airport riprenderà voli se non internazionali, quanto meno interni all’Unione Europea.


