18.05.2020 – 10.05 – La scorsa domenica, 17 maggio 2020, i media croati hanno comunicato come un volo ancora del 2 maggio della Croatia Airlines contenesse un focolaio da Coronavirus: la tratta, l’unica possibile attualmente per la compagnia aerea, era quella di Francoforte-Zagabria.
I tamponi hanno rilevato come risultassero positivi entrambi i piloti, così come 15 persone a bordo; rispettivamente un gruppo di lavoratori croati dell’azienda di Đuro Đaković che rientrava dalla Svezia e un cittadino spagnolo con la moglie croata.
La Croazia aveva già introdotto in precedenza l’obbligo per chi giungeva nel paese di elencare tutti i propri contatti e l’indirizzo dove avrebbe pernottato; di conseguenza è stato (relativamente) facile rintracciare quali contatti avessero avuto i passeggeri infetti, onde procedere all’isolamento. Si è cercato ad esempio di rintracciare il tassista che aveva trasportato uno o più dei possibili infetti da Zagabria a Zadar.
La coppia ispanico-croata è risultata invece essere l’ultimo caso di contagio in Istria.
Non ha facilitato il rintraccio dei passeggeri e dell’equipaggio una certa confusione sul numero delle persone a bordo; dapprima dovevano essere 74, poi si è scoperto come fossero 115, 110 passeggeri e 5 membri dell’equipaggio. Il direttore dell’Istituto nazionale per la salute pubblica, Krunoslav Capak ha specificato che c’è stato un malinteso sui dati, perché i passeggeri sono stati suddivisi in due gruppi dagli “esperti”.
Nonostante il focolaio sembra essere stato contenuto – il volo risale ancora al 3 maggio – il fatto evidenza il pericolo dei contagi di ritorno, introdotti dall’estero; in questo caso da una Svezia le cui misure di quarantena sono molto allentate rispetto all’Unione Europea.
Fonti: Simpleflying, Croatia Searches For Passengers As Virus Confirmed On Frankfurt Flight; Voce del Popolo, Volo Francoforte-Zagabria: contagiati anche i due piloti


