13.05.2020 – 07.00 – Oltre ad una tanto attesa riapertura di negozi, bar e ristoranti, il 18 maggio potrebbe essere eliminato il vincolo che consente di far visita unicamente ai cosiddetti congiunti.
E’ una delle ipotesi su cui stanno discutendo, secondo quando si apprende, maggioranza e governo.; non si è però raggiunto ancora un accordo, poichè alcuni ministri spingerebbero affinché il vincolo rimanga.
Il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, evidenzia sulla questione riaperture, la necessità di procedere rapidamente con l’invio dei protocolli di sicurezza, al fine di “consentire alle imprese di mettersi in regola prima di lunedì.
Con il rispetto delle prescrizioni”, ha inoltre aggiunto, “si possono aprire al pubblico anche palestre, piscine, bar, ristoranti e altri esercizi”.
In merito agli spostamenti invece, Fedriga ha dichiarato che sarà fatta richiesta al Governo che a partire dal 18 maggio, “venga permessa la libera circolazione a tutti i cittadini, senza il vincolo del grado di parentela” pur sempre nel rigoroso rispetto delle misure di sicurezza.
Su quest’ultimo punto il governatore ha inoltre spiegato come si stia valutando assieme al governatore della Regione Veneto Luca Zaia, le modalità per permettere la libera circolazione nei comuni confinanti, “per consentire a questi cittadini di muoversi senza restrizioni per motivi famigliari e di lavoro”.
“Considero positivo il confronto con il Governo – sottolinea il Governatore della Regione Veneto, Luca Zaia – è passata la linea che io e altri colleghi abbiamo proposto: il Governo per il 18 faccia scelte di base, standard per tutti, poi deleghi alle Regioni“.
“Al presidente Conte – ha aggiunto Zaia – ho detto: siamo lo spartiacque tra l‘ordine e il disordine; fare il percorso assieme vuol dire ordine, non farlo assieme il disordine. La nostra idea, se ci saranno i presupposti sanitari, è aprire da lunedì tutto quello che è possibile aprire“.


