Queste le parole del Consigliere regionale, del Gruppo Misto, Walter Zalukar.
Ho fatto presente, in Aula, che quanto da me affermato è stato ribadito proprio nella risposta dell’Assessore, ma a questo punto il Presidente Fedriga ha stigmatizzato l’ aver portato in Aula una questione giudiziaria personale. Ebbene, non sono certo io ad utilizzare gli enti strumentali della Regione (Asugi) come arieti per colpire un Consigliere regionale che opera nell’esercizio del suo mandato. Che alle questioni politiche la Giunta risponda nelle sedi politiche, in Consiglio, in Commissione, con coraggio e senza nascondersi dietro allo scudo di una querela operata da un Ente i cui vertici sono di nomina della Giunta stessa”.
Zalukar fa sapere di aver presentato una interrogazione alla Giunta in merito al fabbisogno di posti letto per ospiti Covid positivi.
“Lo scorso 17 aprile – ricorda Zalukar – è apparsa sulla stampa la prima notizia della nave-ospedale destinata a 150 ospiti Covid positivi, secondo le stime dell’assessorato, provenienti dalle case di riposo promiscue molte delle quali impossibilitate a distinguere tra spazi Covid e no Covid“.
“Il ‘Piano per le residenze per anziani e disabili in risposta all’emergenza sanitaria da SARS-CoV-2′ di ASUGI, nella versione del 22 aprile – osserva il consigliere -, prevede un fabbisogno di circa 160-180 posti letto per almeno sei mesi, previsione che poggia sulla base dei risultati delle ultime campagne di tamponi a ospiti anche asintomatici delle case di riposo”.
“Le stime dell’assessorato del 17 aprile collimano quasi perfettamente con il fabbisogno rilevato da ASUGI ed entrambi i numeri sembrano coincidere con i posti di degenza ricavabili dalla nave-ospedale” sottolinea Zalukar.
“Ritengo – afferma il consigliere – che simili convergenze devono per forza essere frutto di un modello innovativo di calcolo predittivo, i cui parametri sarebbe utile diffondere alla comunità scientifica e non solo. Modelli capaci di predire il perfetto incontro tra domanda di salute (bisogno di posti letto), offerta di salute (posti letti a disposizione), e disponibilità del provider sul lato offerta, potrebbero essere innovativi in altri settori dell’economia“.
“Anche se detto modello – evidenzia Zalukar – sembra avere un’unica pecca, ossia non tener conto della variabile P (Prezzo), o la suppone infinita”.
“Ho quindi ritenuto di interrogare la Giunta – conclude Zalukar – per conoscere quale modello predittivo di calcolo abbia adottato ASUGI per addivenire ad un calcolo del fabbisogno così preciso e stabile nel tempo, ma anche quale sarebbe la reazione di questo modello all’introduzione della variabile P (Prezzo) in una valutazione di costo-utilità e di costo-efficacia”.
[c.s]


