16.05.2020 – 18.00 – “Ci fa enorme piacere che siano in arrivo da Roma 40 nuovi agenti di Polizia a Trieste per rafforzare il presidio della cosiddetta Rotta Balcanica, e di questo dobbiamo ringraziare non solo il Presidente della Regione Massimiliano Fedriga, sempre attento e in prima linea per difendere la regione dall’arrivo di profughi che entrano nei nostri territori clandestinamente, ma anche Matteo Salvini quando fu ministro degli Interni. La deputata Debora Serracchiani però è davvero allo sbando: annuncia con entusiasmo e gratitudine l’arrivo di nuovi agenti dell’esercito in più per il presidio del confine con la Slovenia ma dimentica di dire che l’arrivo di queste nuove forze di polizia fa parte del piano di rafforzamento previsto da Salvini nel 2019″.
La deputata friulana della Lega Vannia Gava così giudica il rafforzamento avvenuto della Polizia di Frontiera sul confine italo-sloveno in funzione anti-migranti. La decisione di Roma giunge a seguito dei continui ingressi avvenuti nelle ultime settimane; l’ex presidente regionale Debora Serracchiani era a sua volta intervenuta lodando il governo Conte.
“I 40 agenti di polizia sono in arrivo grazie al riparto voluto da Matteo Salvini nell’aprile del 2019 quando era ministro dell’Interno e sono il frutto delle continue trattative tra il Presidente Fedriga e l’attuale ministro Lamorgese per intensificare i controlli e bloccare l’arrivo degli immigrati. Probabilmente l’ex presidente non riesce a digerire il suo totale fallimento in materia di difesa dei confini e gramo esperimento di accoglienza diffusa, quando governava il Friuli Venezia Giulia, ma adesso abbia almeno il buon gusto di non mentire ai cittadini”.
[c.s.]


