In coda al CAF per l’ISEE. Come fare per evitarla?

27.05.2020 – 17.47 – È semplice. La novità di quest’anno 2020 è l’ISEE precompilato, come è stato già sottolineato nel comunicato stampa INPS del 12 settembre 2019. Alla stregua del 730 precompilato per la dichiarazione dei redditi, esiste ora l’ISEE precompilato; questo significa che si può evitare l’attesa per le prenotazioni effettuate presso i centri di assistenza fiscale (CAF), o centri autorizzati di assistenza fiscale (CAAF). L’ISEE (ovvero Indicatore della Situazione Economica Equivalente) mette insieme il reddito, il nucleo familiare (in ogni suo aspetto e situazione particolare) ed i patrimoni mobiliari e immobiliari, per valutare la situazione economica di ogni persona richiedente una prestazione sociale (bonus o agevolazioni), un’assistenza oppure un servizio sociale. Quindi l’ISEE serve a parametrare o a misurare i benefici, gli interventi o servizi da destinare ad una categoria sociale che sia sotto una soglia di reddito prefissata dall’erogatore del beneficio stesso (Stato, Regione, Comune, ente pubblico o privato). Esistono sei tipologie di ISEE:

  • ISEE standard o ordinario;
  • ISEE università;
  • ISEE sociosanitario;
  • ISEE sociosanitario residenze;
  • ISEE minorenni con genitori non coniugati tra loro e non conviventi;
  • ISEE corrente

L’ISEE standard o ordinario è il più utilizzato, essendo adattabile alla maggior parte delle prestazioni, ma è sempre consigliato chiedere all’erogatore del beneficio o della prestazione quale sia il modulo da associare alla specifica istanza.Per le informazioni su quale tipo di ISEE richiedere a seconda delle esigenze, è caldamente indicata la consultazione del sito dell’INPS, a questo link.

Ora, quale DSU scegliere? È fondamentale ricordare che la richiesta del calcolo dell’ISEE viene presentata tramite la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), per la quale sono previste tre tipologie (Mini, Integrale, Corrente). La DSU Mini è il modello base utilizzato quando non vi sono situazioni particolari in famiglia (come persone con disabilità nel nucleo familiare, oppure nucleo con figli i cui genitori non siano coniugati tra loro, né conviventi) oppure non sussistano determinati casi come la richiesta di prestazioni per il diritto allo studio universitario, oppure l’esonero dalla presentazione della dichiarazione dei redditi o sospensione degli adempimenti tributari: per queste condizioni, viene utilizzata la DSU integrale. Infine, La DSU corrente è un indicatore rapportato ai redditi e trattamenti degli ultimi dodici mesi, o quando si presenta una variazione della situazione reddituale complessiva del nucleo superiore al 25 per cento rispetto alla situazione reddituale dell’ISEE originario.

Ecco la novità e come procedere. Avendo pronti tutti i documenti necessari per fare la richiesta dell’ISEE e tenendo presente che i patrimoni posseduti devono essere riferiti al secondo anno precedente (anno 2018, in questo caso), si potranno inserire direttamente i dati online sul sito dell’INPS (tramite il menu ‘Servizi’); questi dati permetteranno di acquisire la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) precompilata e successivamente di inviare l’ISEE precompilato per il 2020. Quindi l’ISEE precompilato ha introdotto La DSU precompilata, per cui i dati messi a disposizione sono anche considerati come già controllati e verificati. Non c’è più bisogno di tanta documentazione da inserire, e si guadagna anche in termini di tempo. Per accedere al servizio, il richiedente dovrà essere in possesso:

  • del suo PIN Inps (da richiedere a Inps stessa);
  • delle credenziali dell’Agenzia delle Entrate, dello SPID o CNS (Carta Nazionale dei Servizi, più nota come ‘tessera sanitaria’) o CIE (Carta di identità elettronica 3.0, che sta sostituendo da qualche anno quelle precedentemente emesse).

Una volta presentata la DSU precompilata, una attestazione viene rilasciata in attesa (si stima di circa 10 giorni) che l’Inps provveda al calcolo dell’ISEE 2020. In caso contrario, il richiedente sarà contattato per inserire le informazioni mancanti.

[c.a.]

Ultime notizie

Dello stesso autore