Basket: la serie A 2019-2020 dichiarata conclusa, sipario su un campionato dimezzato

7.4.2020 – 19.24 – La massima serie di basket 2019\2020 si chiude qui. La comunicazione è arrivata oggi con un comunicato ufficiale sul portale della FIP, la chiusura coinvolge anche la seconda divisione. Era una decisione attesa da settimane, nelle quali molti stranieri (tra cui tutti e sei gli statunitensi dell’Allianz Trieste) avevano fatto ritorno in patria. Pressioni per una fine anticipata della stagione erano arrivate da più parti: l’idea ha dimostrato una base di adesioni col passare dei giorni piuttosto ampia, con alcune grandi del basket italiano, tra cui le bolognesi, a contrastarla.

Alla fine Gianni Petrucci, vinto qualche iniziale tentennamento, ha preso in mano la situazione e – si legge nel comunicato ufficiale – “sentito per le vie brevi il Consiglio Federale, dichiara concluso il Campionato di Serie A“. Una decisione eccezionale, presa anche, in un momento di carenza di introiti per le società, al fine di sollevarle dai pesi economici di una seconda parte di campionato da condurre altrimenti con scarsissimi fondi: “Dichiarare conclusa l’attuale stagione sportiva – prosegue la nota – permette ai club ed ai tesserati di adottare tutti quei comportamenti necessari ad evitare ulteriori costi da sostenere in assenza di attività. La FIP ritiene di adottare questo provvedimento anche in considerazione dell’impossibilità di disputare le gare alla presenza di migliaia di appassionati, patrimonio fondante del movimento cestistico italiano“.

Resta da valutare se e come verranno assegnati i piazzamenti più importanti: lo scudetto, le partecipazioni alle coppe e (il più importante per quanto riguarda Trieste) le retrocessioni. Con la vittoria contro Pistoia (l’ultima, a questo punto) i ragazzi di Dalmasson si erano riportati a pari punti con i toscani (e con Roma) ma con una miglior differenza canestri negli scontri diretti. Soprattutto, c’è un intero movimento cestistico che nei prossimi mesi chiederà di essere rifondato, alla luce della grave crisi economica che investirà la nazione.

Qui il comunicato completo FIP.