11.04.2020 – 07.30 – Il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, riapre la grande parentesi sulla proposta italiana all’Europa per affrontare l’emergenza coronavirus.
“Riteniamo che emettere titoli comuni per finanziare spese comuni che servono a mettere tutta l’economia europea in grado di affrontare questa crisi senza precedenti sia la cosa più saggia”.
Il piano esposto dalla Penisola vede un consenso sempre più ampio: “lavoreremo intensamente perché questo fondo per la rinascita dell’Europa veda la luce e l’Ue dia una risposta forte all’altezza della sfida Coronavirus”.
Parlando invece di indennità e finanziamenti, il Ministro parla dei prestiti fino a 25mila euro sottolineando come il Fondo stia “già erogando migliaia di prestiti”.
“E’ una rapidità senza precedenti” aggiunge.
“Noi abbiamo sempre detto – prosegue – che il Mes non ha la dimensione adeguata per mettere in campo le risorse necessarie, stiamo parlando di un trilione, un trilione e mezzo.
Quindi ci stiamo concentrando sugli Eurobond e sul fondo per la rinascita.
Abbiamo detto che non abbiamo bisogno del Mes ma ci siamo impegnati perché offra a tutti i Paesi che ne faranno richiesta, ci sono molti paesi interessati, delle risorse senza condizionalità”.
“Il decreto di aprile – dice ancora Gualtieri – sarà molto più consistente di quello di marzo e daremo risposte adeguate perché nessuno deve perdere il lavoro per il Coronavirus, tutte le imprese devono avere la liquidità necessaria e tutte le persone devono disporre di un reddito sufficiente”.
“So che in queste ore all’Inps si stanno erogando finalmente i 600 euro che dovrebbero essere erogati tutti entro la prossima settimana.
La prossima tranche, quella per il mese di aprile sarà erogata più rapidamente e sarà più consistente”.


