Esame di maturità, Piccin (FI): “Privatisti discriminati. Governo crea studenti di serie A e B”

27.04.2020 – 18.30 –Un’intera categoria di studenti maturandi allo stato attuale è discriminata, con pesanti ripercussioni sulla carriera lavorativa futura o sul proseguimento del percorso di istruzione: è quella dei privatisti, 17 mila in Italia, che per effetto del decreto dell’8 aprile della ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, dovranno affrontare l’esame di Stato non a giugno, bensì nella sessione straordinaria, quindi probabilmente a settembre”. Lo afferma in una nota la consigliera regionale di Forza Italia, Mara Piccin, che ha presentato in merito un’interrogazione alla Giunta: “Chiediamo all’assessore Alessia Rosolen di sensibilizzare la ministra per far sì che il decreto legge venga cambiato, in modo da permettere a ciascun cittadino volenteroso di accrescere culturalmente il proprio Paese e non debba subire palesi discriminazioni in tempi di pandemia”.

I privatisti – fa presente la forzista – sono studenti che per motivi disparati, spesso legati a problemi di salute, lavoro o perché frequentano a livello agonistico un’attività sportiva, hanno scelto di preparare da casa il programma degli ultimi anni scolastici. Dallo slittamento di mesi dell’esame di Stato, deriverà per loro l’impossibilità di poter sostenere i test di ingresso per iscriversi alle facoltà a numero chiuso, che di solito si svolgono alla fine dell’estate, o di poter intraprendere un nuovo percorso lavorativo. Il posticipo della sessione d’esame precluderebbe la possibilità di accedere aconcorsi pubblici richiedenti un diploma superiore, con gravi danni alla carriera lavorativa futura”.

Con questo decreto, il Governo crea di fatto studenti di serie A e di serie B. Viste anche le difficoltà logistiche di questo periodo – conclude la Piccin -, chiediamo che i test di idoneità non siano effettuati e che sia dato accesso agli esami direttamente, come avviene per tutti gli altri maturandi”.

[c.s]

Ultime notizie

Dello stesso autore