Distribuzione mascherine, Polidori: “Kit consegnati a oltre 60mila nuclei familiari”

24.04.2020 – 19.00 – Kit consegnati a oltre 60 mila nuclei familiari per una copertura che, alla data di ieri, riguardava il 59,5% della popolazione della città di Trieste. Sono i dati snocciolati dal vicesindaco Paolo Polidori nel corso di una conferenza stampa svoltasi nell’autoparco della Polizia Locale di viale Miramare, tesa a fare il punto della situazione sul piano di distribuzione delle mascherine alla cittadinanza. Si tratta di manufatti in cotone a copertura naso-mento, aderenti al volto, filtranti, lavabili fino a 60 gradi per oltre 20 cicli e quindi altamente riutilizzabili.

«Con le consegne abbiamo raggiunto praticamente il 60% dei destinatari – ha spiegato Polidori – pari a 60.604 nuclei familiari. Si tratta di un dato significativo perché vuol dire che nelle ultime settimane siamo riusciti a intensificare le consegne, velocizzando perciò l’operazione. Il tutto grazie alla collaborazione dei Vigili del Fuoco volontari, degli Alpini, la Protezione Civile, l’Ana, l’associazione Carabinieri oltre che la Polizia Locale».

Una fase di consegna dai tempi più corti rispetto a quelli iniziali perché, come ha spiegato lo stesso Polidori, la distribuzione delle preziose mascherine è passata da due per componente familiare a due per nucleo familiare. «Con la produzione di 20 mila mascherine al giorno – spiega il vicesindaco – per la loro consegna a tutta la popolazione del Friuli Venezia Giulia sarebbero serviti 6 mesi di lavoro. Fortunatamente con la modifica dei termini di distribuzione, la stessa si è accelerata molto». Il criterio distributivo si basa sulle residenze date dal Censimento del 2019, fatto che potrebbe creare qualche buco in caso di cambi di residenza più recenti o di altre situazioni limite.

«Non ci fermiamo qui – ha concluso Polidori – perché una volta arrivati alla copertura del totale della popolazione, la distribuzione proseguirà con la consegna a quei nuclei familiari che per qualche motivo sono rimasti esclusi, per poi ricominciare il giro. Perché le mascherine distribuite sono lavabili e riutilizzabili, ma non potranno essere usate all’infinito».

 

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