11.04.2020 – 16.09 – Ahi ahi, gli occhi umidi, il naso che cola. Presto inizieranno gli starnuti; e che cosa c’è di peggio, in questi giorni, che starnutire sotto a una mascherina o in coda al supermercato? Siamo quasi a metà aprile: sono le allergie stagionali, non ci possiamo fare niente, se non sentirci ancora peggio nel nostro isolamento domestico (a dire il vero con le allergie a star casa si sta un po’ meglio, anche se non sempre: quando arrivano i pollini, l’aria di mare, unico rifugio, ancora più preziosa e buona da sentire ora che c’è meno traffico e non si sente l’aroma di smog, mi manca tanto).
La primavera, da quando mondo è mondo, vuol dire, per chi ha avuto la sfortuna di sviluppare un’allergia in un qualche momento della sua vita, l’inizio della stagione peggiore che ci possa essere: quella dei pollini. In Italia, le allergie stagionali affliggono, in forme più o meno lievi, circa il 10 per cento della popolazione: quest’anno e proprio adesso non ci voleva, perché avere il naso che cola, un po’ di tosse e gli occhi rossi potrebbe rendere più ansiosi non tanto noi, che ormai ci conosciamo bene e quegli starnuti e l’acqua negli occhi sappiamo bene cosa sono, ma quelli che stanno vicino a noi, in coda al supermercato o a due metri di distanza in autobus: è allergia, o sono i sintomi del Coronavirus? Attenzione ai vicini di casa con il teleobiettivo, ora il sole inizia a far sollevare in aria quelli delle graminacee, e via via con il caldo sarà un po’ peggio, fino a giugno.
Distinguere fra i sintomi delle allergie e quelli del Covid-19, per fortuna, è facile: se siamo allergici, non ci sentiremo per niente diversi dal pessimo solito, avremo il naso che cola e che prude da morire, gli occhi che lacrimano, ci sentiremo goffi e infastiditi, e non avremo la febbre. Nei casi più seri, l’allergia si porta dietro l’asma, e questo sì potrebbe essere un problema grosso, ma per fortuna le terapie antiallergiche ci aiuteranno. Un’infezione virale come quella del Covid-19, invece, ci farebbe sentire in modo insolito, privi di fiato, e con una tosse secca, inspiegabile, accompagnata da dolori ai muscoli e forte stanchezza; e la febbre persistente arriverebbe presto.
Il fatto è che i sintomi superficiali, in effetti, come la tosse o gli starnuti, possono sembrare gli stessi: e vallo tu, a spiegare alla gente. Niente da fare, ci toccherà, quest’anno, soffrire in silenzio più del solito; mentre apriamo una scatola di fazzoletti, scherziamoci un po’ su. Un altro mese passerà presto.
[r.s.]


