Area Science Park e OGS per la scuola, partner del progetto su INDIRE

02.04.2020 – 13.05 – La scienza e la ricerca per la scuola: fisica e astrofisica, spazio, ambiente, natura, tecnologia, matematica, scienze umane e sociali, innovazione e risparmio energetico e tutto quanto può essere compreso nella definizione di ricerca scientifica a disposizione di insegnanti e studenti che in questo periodo si sono organizzati con la didattica a distanza, ma anche delle famiglie che li supportano.
L’iniziativa è di tutti gli enti pubblici di ricerca italiani, tra cui i quali ci sono anche Area Science Park e OGS, che hanno fatto fronte comune per riunire contenuti, video e contributi interattivi in un’unica piattaforma ospitata sul sito dell’Istituto Nazionale di Documentazione Innovazione e Ricerca Educativa (INDIRE) al seguente link www.indire.it/gli-enti-pubblici-di ricerca-a-supporto- degli-studenti/.

Il materiale, continuamente aggiornato e che fa riferimento alla migliore produzione di comunicazione del mondo della ricerca, è organizzato per temi, tag ed ente di appartenenza e diventa non solo strumento didattico e di approfondimento, ma anche stimolo per allargare gli orizzonti della conoscenza.

Numerosi i contributi forniti da Area Science Park e dall’Istituto nazionale di oceanografia e di geofisica sperimentale – OGS. Dalla genomica alla nutrizione, dall’Internet of Things alle tecnologie per esplorare lo spazio, Area Science Park ha scelto di raccontare, attraverso una serie di video, in che modo la ricerca e l’innovazione trovano riscontro e applicazione nella vita quotidianità di tutti noi.

L’OGS, invece, ha proposto una selezione di materiali di facile fruizione relativi ad alcuni degli ambiti delle Scienze della Terra, del Mare e delle aree polari di cui quotidianamente si occupa.
Video, lezioni e contenuti di approfondimento che spaziano dallo studio del clima e delle conseguenze dello scioglimento dei ghiacci polari agli strumenti che vengono utilizzati dai ricercatori per le analisi geofisiche e per lo studio degli oceani, ma anche riflessioni sulle problematiche ambientali, sociali ed economiche.

I bambini e i ragazzi sono il nostro futuro e, ora più che mai, abbiamo il dovere di prenderci cura di loro. Dobbiamo alimentare le loro giovani menti e stimolarne curiosità, aiutarli a scoprire cose nuove, soprattutto in questo momento in cui sono costretti a restare a casa” ha commentato Sergio Paoletti, Presidente di Area Science Park che ha poi aggiunto “Il lavoro realizzato assieme agli altri enti nazionali di ricerca vuole essere un modo per essere accanto a studenti, famiglie e insegnanti in questa situazione di emergenza Covid-19. Mettiamo a disposizione le nostre conoscenze e cerchiamo di spiegare l’importanza delle ricadute della ricerca nella nostra vita quotidiana. Speriamo così di appassionare le giovani generazioni al mondo della scienza“.

Questa iniziativa contribuisce a rafforzare il ruolo dei ricercatori nel sostenere la diffusione di una cultura tecnico-scientifica più solida e critica. In particolare in un momento così delicato come quello che stiamo vivendo, questo è un compito fondamentale perché troppe sono le “fake news” che vengono diffuse a ogni livello” ha affermato Nicola Casagli, Presidente dell’Istituto nazionale di oceanografia e di geofisica sperimentale – OGS, che ha poi proseguito “Contribuire in generale alla cultura dei giovani è dunque una funzione sociale cardine, perché è un modo per renderli cittadini più responsabili e autonomi. I materiali selezionati per il progetto, inoltre, contribuiscono a evidenziare quanti aspetti della vita quotidiana siano studiati da OGS ma anche come l’attività di monitoraggio sismico e marino sia fatta anche per garantire la sicurezza dei cittadini e la corretta gestione dell’emergenza”.

[c.s]

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