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sabato, 25 Giugno 2022

Algarve Cup: L’Italia vola in finale contro la Germania. Oceaniche battute per 0 a 3

8.3.2020 – 10.00 – Si è tenuta ieri sera, all’Estadio Belavista di Parchal, in Portogallo, la semifinale dell’Algarve Cup, prestigioso torneo per nazionali di calcio femminili, a cui la nostra selezione mancava da ben dodici anni. Le azzurre, hanno letteralmente dominato l’incontro, battendo per 0 a 3 la Nuova Zelanda. Dopo aver sconfitto lo scorso Venerdì le padrone di casa portoghesi, quindi le neo zelandesi, le ragazze di Milena Bertolini si sono aggiudicate l’accesso alla finale del torneo e andranno ad affrontare una delle nazionali di calcio femminili più forti al mondo (terza nel ranking mondiale), la Germania. L’incontro avrà luogo Mercoledì 11 Marzo, nuovamente all’Estadio Belavista, alle ore 19:45 e sarà trasmessa in diretta su RaiSport, canale 57.

La cronaca di Nuova Zelanda-Italia:

L’incontro si è aperto con la supremazia dell’undici italiano sin dalle prime battute, con una partenza decisamente fluida e ricca di giocate con tocchi di prima, complice una straordinaria Alia Guagni, sempre pronta a ricevere palla sulla fascia destra e a crossarla con precisione al centro dell’area di rigore. Al 20′ minuto, proprio su cross di Guagni, Cristiana Girelli calcia in porta spiazzando l’estremo difensore neozelandese Anna Leat, sbloccando il parziale. 0 a 1 Italia.

Subito il primo goal, la formazione oceanica è sembrata aver accusato il colpo; la grinta di gioco non è stata più la stessa, soprattutto nel reparto difensivo. Al minuto 45′, un’azione concitata in area di rigore, fa incappare Guagni in un involontario (quanto punibile per regolamento) fallo di mano. L’arbitro vede tutto e assegna il calcio di rigore per la compagine della felce. Battuto dalla numero 13 Rosie White, è stato parato da un’altra delle protagoniste di serata, l’estremo difensore altoatesina Katja Schroffenegger.

Alla ripresa, l’Italia è tornata in campo decisa a consolidare la propria supremazia territoriale ed ecco spuntare una nuova palla goal, questa volta uscita dal cilindro della capitana triestina Sara Gama che, tuttavia, ha colpito violentemente il primo palo, facendo terminare la sfera sul fondo. Ma questa occasione mancata è stata solo il preludio al realizzarsi del raddoppio. Al minuto 56′, infatti, la farfalla di Pinerolo, Barbara Bonansea, riceve palla e, con l’abilità che la contraddistingue, insacca il pallone in rete con un encomiabile gesto tecnico. Dopo il secondo gol subito, la formazione oceanica sembra aver tirato i remi in barca, concedendo terreno al reparto offensivo azzurro. Al minuto 67′, ecco arrivare il terzo goal, firmato dall’interista Stefania Tarenzi. Dopo l’esultanza per il tris italiano, si è aspettato solo il triplice fischio, giunto, infine, al novantaquattresimo minuto.

Formazioni e Tabellino:

NUOVA ZELANDA: (5-4-1) – Leat, Percival, Bott, Moore, Stott, Riley, Longo, White, Bowen, Wilkinson, Skilton. CT: Tom Sermanni.

ITALIA: (4-4-2) – Schroffenegger, Guagni, Gama, Linari, Bartoli, Cernoia, Mascarello, Rosucci, Bonansea (1), Girelli (1), Tarenzi (1). CT: Milena Bertolini.

 

 

 

 

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