8.4 C
Trieste
giovedì, 1 Dicembre 2022

Triestina-Tabor Sezana 1 a 1, l’amichevole di confine termina con un pari

12.2.2020 – 19:50 – Si è conclusa con un pareggio l’amichevole di confine tra U.S Triestina Calcio e NK Tabor Sezana, svoltasi questo pomeriggio allo Stadio Nereo Rocco di Trieste. Se si fosse trattato di un incontro di campionato, molto probabilmente staremmo parlando di un magro risultato e di una pessima prestazione da parte dei rossoalabardati, tuttavia non è questo il caso; lo spettacolo che è andato in scena sul prato verde del ”Rocco”, nonostante un quarto d’ora inziale privo di emozioni, ha saputo divertire quanto basta il migliaio di spettatori della tribuna ”Piero Pasinati” (l’unica aperta) accorsi per prendere parte all’evento e godersi una piacevole giornata all’aria aperta (15 gradi e tanto sole) all’insegna dello sport.

La cronaca della partita:

Come accennato in precedenza, l’incontro si è aperto con ”grossi problemi di carburazione”, poi allo scoccare del minuto 14, il neoacquisto rossoalabardato Vincenzo Sarno ha deciso che fosse giunto il momento di dare fuoco alle polveri scartando uno ad uno tutti gli avversari e involarsi verso la porta; poi il passaggio per il Diablo Granoche che, a causa dell’eccessiva altezza del pallone non è riuscito ad agganciare la sfera, perdendo così l’occasione per siglare il gol del vantaggio. Al diciannovesimo minuto, invece, la grinta dei biancorossi paga e Daniele Giorico, sblocca il parziale con un tiro potente che si insacca alla destra del portiere. Niente da fare per Sugic, 1 a 0 per la squadra di casa. Al minuto ’20, l’opportunità di riequilibrare il risultato passa nelle mani del Tabor Sezana che, tuttavia, sbaglia una punizione battuta con grande precisione e potenza da Babic. Pallone tra le mani di Kristjan Matosevic che non trova nessuna difficoltà a bloccare il pallone nell’angolino basso del secondo palo. Al minuto ’22, ancora un’opportunità per i rossoalabardati, nuovamente con Vincenzo Sarno che scaglia un potente destro da fuori area che si infrange sulla traversa, finendo fuori dal campo. Niente di fatto, ancora 0 a 0. Al trentaseiesimo minuto, il numero 25 del Tabor, Dino Stancic, si invola in solitaria verso l’area di rigore giuliana, arrivando davanti a Matosevic che, prontamente, lo disarma gettandosi ai suoi piedi. Squadre negli spogliatoi al quarantacinquesimo.

Alla ripresa, la partita sembra riaccusare i problemi di carburazione del primo tempo, poi al minuto ’55, l’incontro si riaccende con una punizione fuori di poco, calciata dal ventiquattrenne centrocampista sloveno Marko Krivicic. Al quarto d’ora dalla ripresa, il rossoalabardato Leonardo Gatto si ritrova tra i piedi l’occasione per il raddoppio ma, giunto da solo davanti al portiere, si vede sporcare il tiro da due difensori giunti alle sue spalle. Pallone che esce a lato. Il secondo tempo trascorre senza particolari azioni da segnalare. Al ’70 minuto, la scintilla; il centrocampista rossoalabardato Paulinho scarica un destro potentissimo verso la porta del Tabor ma uno strano effetto del pallone porta la sfera ad infrangersi alta, poco sopra la traversa e, se per ogni gol sbagliato corrisponde un gol subito, ecco arrivare il pareggio del Sezana. All’82esimo, il fenomeno camerunense classe ’93, Rodrigue Bongongui, dribla l’intero centrocampo alabardato, mettendo una palla importantissima sui piedi di Babic che, tirando di prima, beffa Matosevic, sul lato sinistro della porta. 1 a 1 il risultato parziale a pochi minuti dalla fine. Al ’45, un brutto fallo del costaricano Guy Yameogo su Davis Mensah, regala alla Triestina l’occasione per portare a casa la partita. A Paulino l’onere di calciare la punizione che potrebbe portare in vantaggio la formazione giuliana ma che, nonostante la precisione, si infrange all’incrocio dei pali, cadendo a terra e finendo tra le mani dell’estremo difensore Babic. Al 90esimo minuto, il triplice fischio dell’arbitro, 1 a 1 il risultato finale.

Il commento:

Triestina-Tabor Sezana, oltre ad essere una partita amichevole, tanto in campo quanto sugli spalti, è stata un’ottima occasione, per entrambe le squadre, per dare minuti di calcio giocato alle nuove leve e agli ultimi arrivati nell’appena conclusa sessione di mercato. Tra tutti segnaliamo l’esordio in rossoalabardato dei millennials, come l’italo-australiano Leo Mazis, classe 2000, ma anche del terzo portiere Aniello De Luca, classe 2003. Ultima ma non meno importante, la presenza sulla panchina del Tabor-Sezana di Mauro Camoranesi, ex centrocampista della Juventus e della Nazionale Italiana di Calcio, con cui, nel 2006, si laureò campione del mondo, al mondiale di Germania 2006.

 

spot_img

Ultime notizie

spot_img

Dello stesso autore