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lunedì, 15 Agosto 2022

Multe caldaia, controlli da Esatto a UCIT: novità in arrivo

03.02.2020 – 11.40 – Il controllo dell’impianto termico e la verifica della sua corretta efficienza sono certamente uno degli impegni che ciascun utente che abbia nella sua abitazione una caldaia, deve ricordare di annotare sul calendario. Il mancato adeguamento e la scorretta manutenzione dell’impianto, infatti, comporta una sanzione amministrativa che va dai 500 ai 3000 euro a seconda della gravità della situazione riscontrata. Su questo fronte, tuttavia, la città di Trieste e i triestini risultano essere particolarmente virtuosi in termini di attenzione dedicata alla verifica dei propri impianti: se infatti da un lato la percezione degli utenti è che siano frequenti i casi di irregolarità riscontrati, dall’altro, il direttore dell’Esatto Davide Fermo rassicura come risulti essere in realtà molto basso il numero di utenti “non in regola”. “Su 2000 controlli all’anno ne risultano irregolari più o meno una decina” afferma infatti, sottolineando come tale dato positivo è evidenziato dal fatto che nel 2019, “sui controlli delle centrali termiche tutti gli utenti sono risultati essere in regola.

Tuttavia, la situazione, a breve, potrebbe (forse) cambiare. Su disposizione della Giunta regionale nel marzo 2018, infatti, i controlli fino ad ora effettuati dall’Esatto sul territorio di Trieste verranno eseguiti dall’U.C.I.T. – Ufficio Controllo Impianti Termici, (società partecipata dalla Regione e dal Comune di Udine), che si occuperà quindi dell’attività di controllo degli impianti termici nel territorio di competenza regionale.

Cosa comporterà questo passaggio del testimone? Probabilmente poco o niente. Come spiega ancora il direttore dell’Esatto, infatti, “le norme sono è rimangono uguali per tutti“, e saranno quindi probabilmente marginali, qualora vi saranno, i possibili cambiamenti futuri, come ad esempio l’utilizzo del bollino virtuale (già utilizzato da U.C.I.T.) e i tempi di comunicazione.

Nonostante il rispetto delle regolarità nel controllo degli impianti termici, secondo quanto riportato, non dovrebbe rappresentare un problema per i cittadini di Trieste, è comunque bene ricordare quali e quante sono le operazioni che ogni utente deve assicurarsi di effettuare onde evitare di imbattersi in irregolarità e multe salate.

Come spiega VECTA – realtà affermata nel settore della climatizzazione e del riscaldamento domestico ed industriale, che opera a Trieste e nel Friuli Venezia Giulia da ben 23 anni e che si occupa a 360° di tutto ciò che riguarda l’installazione e la manutenzione degli impianti di riscaldamento e climatizzazione – stando a quanto decretato dal DPR 74/2013, tra gli interventi obbligatori, due risultano essere particolarmente importanti:

  • la revisione dell’impianto, che riguarda l’ordinaria manutenzione dell’impianto
  • il controllo dell’efficienza energetica, che comprende il controllo del sottosistema di generazione, la verifica della presenza e della funzionalità dei sistemi di regolazione della temperatura centrale e locale nei locali climatizzati, nonché la verifica della presenza e della funzionalità dei sistemi di trattamento dell’acqua, dove previsti.

Ma quali sono le tempistiche con cui vanno effettuati tali controlli? Sempre secondo il DPR 74/2013 le tempistiche sono quelle indicate nelle istruzioni tecniche di uso e manutenzione rilasciate dall’installatore che, laddove non fossero presenti, andranno ricercate nelle istruzioni tecniche del prodotto, ovvero nel manuale d’uso della caldaia. Se anche in quest’ultimo caso le stesse dovessero mancare, varranno allora le prescrizioni e le periodicità indicate nelle normative UNI 10436/96. E’ inoltre buona norma che sia lo stesso manutentore a segnalare di volta in volta le scadenze a cui va incontro l’utente.

Infine, elemento da non dimenticare, è che al termine dei controlli è previsto anche che una copia della certificazione dell’efficienza energetica venga trasmessa a cura del manutentore alla Regione. (Finora, nel caso di Trieste, per quanto riguarda il comune, una copia alla quale viene apposto un Bollino Verde per i diritti relativi di € 10,80, va trasmessa all’Esatto S.p.A, mentre per quanto riguarda la provincia, una copia va trasmessa all’UCIT pagando un bollino virtuale del costo di € 13,00.)

Su quest’ultimo punto in particolare, forse non tutti gli utenti sono a conoscenza del fatto che la corretta lettura e compilazione di tale rapporto risulta essere fondamentale. Nelle tre voci che compaiono sul documento – note, raccomandazioni e prescrizioni – sono proprio quest’ultime due ad avere particolare rilevanza:

  • nelle raccomandazioni sono riportate le segnalazioni, apposte dal manutentore, che il cliente dovrà obbligatoriamente eseguire quanto prima, ma che non comportano tuttavia una potenziale pericolosità dell’impianto;
  • le prescrizioni riguardano invece le operazioni che dovranno essere obbligatoriamente eseguite dall’utente se si vorrà continuare ad utilizzare l’impianto, in quanto senza di esse, quest’ultimo è ritenuto pericoloso e vigerà quindi l’assoluto divieto del suo utilizzo.

VECTA ha sede a Trieste in Via Coroneo 39/A, ed è operativa dal lunedì’ al venerdì (8.15 – 12.45 e 15.00 – 18.30) e il sabato (9.00 – 12.45). Per informazioni è possibile contattare il numero 040-633006 o scrivere all’indirizzo e-mail [email protected]

 

 

 

 

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