La Triestina si mangia la Vis Pesaro, 4-0 al “Rocco” e primo gol di Lodi

16.02.2020 – Torna a vincere la Triestina, che fa un sol boccone della Vis Pesaro nel soleggiato pomeriggio del “Nereo Rocco”, vincendo per 4-0 e giocando con qualità e intelligenza dall’inizio alla fine della partita. Curiosa la distribuzione dei gol: dopo l’exploit iniziale, con due reti nei primi 7′, la Triestina controlla il gioco praticamente per tutto il resto della partita (sfiorando per la verità anche il terzo gol in varie occasioni nel primo tempo), prima di trovare le altre due reti nei secondi finali. A segno tre degli acquisti di gennaio: oltre a Sarno (secondo gol consecutivo per il furetto campano), contro la Vis Pesaro trovano la prima rete in alabardato Tartaglia e Lodi. E per la squadra di Gautieri è il quarto risultato utile consecutivo, indizio forse di un primo accenno di quella continuità tanto agognata dalla Triestina in questa stagione.

TRE NOVITÀ PER L’UNIONE, SERRAIOCCO IN PORTA PER GLI OSPITI – Consueto 4-3-3 disegnato per la Triestina da Gautieri (squalificato e sostituito pertanto da Princivalli in panchina), che conferma per otto undicesimi la formazione della trasferta vicentina. Le novità (una per reparto) sono Tartaglia al posto dello squalificato Signorini, Giorico per l’infortunato Maracchi e Sarno invece di Gatto nel tridente offensivo. Panchina per l’ultimo acquisto, il giovane Leo Mazis, ufficializzato dalla società alabardata in settimana, mentre non c’è Mensah, anch’egli squalificato dopo la gara contro l’Arzignano. Il tecnico marchigiano Pavan sceglie invece il 3-5-2, con Serraiocco all’esordio in porta, al posto dell’infortunato Puggioni, che costituisce la novità di maggior rilievo tra le fila della Vis Pesaro.

L’ingresso in campo delle due squadre. Foto del nostro Gabriele Turco.

INIZIO ARREMBANTE DELL’UNIONE – La voglia di vittoria della Triestina è evidente sin dall’inizio, con gli alabardati che già dai primi secondi sottopongono la Vis Pesaro a una grande pressione e dopo appena 4′ sono già in vantaggio: su corner di Paulinho (scaturito da un traversone di Brivio) Tartaglia prende posizione sul secondo palo e anticipa tutti, trovando il primo gol in maglia Unione. Passano pochi secondi e arriva anche il raddoppio, con un’azione sulla destra che arriva dalle parti di Gomez. L’italoargentino fa da sponda per Sarno, che dal limite lascia partire un mancino imprendibile per Serraiocco. Seconda rete in altrettante partite per il talento campano. Ci sarebbe anche l’occasione per il tris, visto che Lodi calcia una punizione dalla sua zolla preferita, ma la palla termina di poco fuori. Il gioco alabardato è fluido, piacevole e soprattutto efficace, mentre la Vis Pesaro fatica a prendere le misure in campo, al di là di qualche sporadica situazione che serve solo a scaldare i guanti a Offredi, mentre la Triestina non prende rischi e, quando può, fa sobbalzare la difesa avversaria con Lodi, Gomez, Procaccio e persino Brivio che sfuggono alla difesa avversaria, senza però impensierire particolarmente un attento Serraiocco. Si arriva dunque alla conclusione del primo tempo con il 2-0 per la Triestina ai danni della Vis Pesaro.

L’esultanza degli alabardati al gol di Tartaglia per l’1-0. Foto del nostro Gabriele Turco.

TRIESTINA IN CONTROLLO, PRIMA DEL FINALE ESPLOSIVO – Nessuna sostituzione alla fine dell’intervallo, con i due tecnici che preferiscono mantenere inalterate le formazioni. Rispetto alla prima frazione, la partita è ora meno frizzante: la Triestina si occupa infatti per lo più di non correre rischi, controllando il gioco; la Vis Pesaro, da parte sua, appare ora più aggressiva, con un pressing più alto che non produce però nulla più che alcuni corner dai quali l’Unione si libera facilmente e una conclusione dalla distanza di Misin che non può impensierire Offredi. L’ingresso di Malec aumenta il potenziale offensivo ospite, che ora può sprigionarsi con maggior qualità producendo situazioni più interessanti, che però di fatto non cambiano l’andamento dell’incontro, sia per la bravura della difesa alabardata e sia per l’inconcludenza degli avanti ospiti, come Bismark, che si fa ammonire per simulazione. C’è spazio anche per qualche situazione grottesca: Ermacora e Laverone, pronti a entrare, rimangono per oltre 3′ a bordo campo, perché il quarto uomo dimentica di segnalare il cambio. Steffè dà brio alle ultime azioni della partita; Granoche sfiora la rete all’85’, con Serraiocco miracoloso due volte, per poi trovarla 3′ dopo su assist di Gatto dalla sinistra, staccando imperioso e infilando la sfera alle spalle dell’estremo della Vis Pesaro. Pochi secondi dopo, El Diablo si procura anche un rigore, che lascia generosamente a Lodi. L’ex centrocampista del Catania sceglie il cucchiaio e non sbaglia: 4-0 e partita chiusa, con la vittoria della Triestina sulla Vis Pesaro.

Triestina – Vis Pesaro (4′ Tartaglia, 7′ Sarno, 88′ Granoche, 91′ rig. Lodi).
Triestina (4-3-3): Offredi; Formiconi, Tartaglia, Lambrughi, Brivio (82′ Ermacora); Giorico (71′ Steffè), Lodi, Paulinho; Sarno (61′ Gatto), Gomez (71′ Granoche), Procaccio (82′ Laverone). A disposizione: Matosevic, De Luca, Mazis, Cernuto, Salata. Allenatore: Princivalli.
Vis Pesaro (3-5-2): Serraiocco; Gennari, Paoli, Farabegoli; Nava, Ejjaki (82′ Pannitteri), Misin, Di Munno, Tessiore (59′ Malec); Bismark, Voltan. A disposizione: Bianchini, Ciacci, Campeol, Gabbani, Botta, Gomes Ricciulli, Di Nardo. Allenatore: Pavan.
Arbitro: Cosso (Reggio Calabria). Assistenti: Dentico (Bari), Belsanti (Bari).
Note: Pomeriggio mite e soleggiato, terreno di gioco in ottime condizioni. Ammoniti: Brivio (T) per gioco falloso, Bismark (VP) per simulazione. Recupero: 0′, 4′.

LA 26ª GIORNATA SUGLI ALTRI CAMPI – Vittoria importante per la Triestina, che con i tre punti di oggi ai danni della Vis Pesaro agguanta il Modena (sconfitto ieri a Rimini) in ottava posizione a quota 37 e tenendo a distanza la Fermana, undicesima, che vince comunque a Padova. Diminuisce il vantaggio del Piacenza, settimo, che in virtù della sconfitta di Carpi rimane fermo a 41, +4 sugli alabardati. Occhio alla sfida delle 17,30 tra Sambenedettese e Ravenna: i marchigiani si trovano infatti a quota 33 e potrebbero riavvicinarsi alla Triestina, battendo il Ravenna che invece con la vittoria raggiungerebbe proprio la Vis Pesaro in quattordicesima posizione. Da tenere d’occhio, alla stessa ora, anche il derby veneto tra Vicenza e Virtus Vecomp Verona: gli scaligeri, infatti, sono sempre in corsa per i playoff.
I risultati:
Rimini – Modena 2-0;
Carpi – Piacenza 2-0;
FeralpiSalò – Gubbio 3-3;
Imolese – Cesena 1-4;
Padova – Fermana 0-1;
Südtirol – AJ Fano 2-0;
Triestina – Vis Pesaro 4-0;
Sambenedettese – Ravenna (si gioca alle 17,30);
Vicenza – Virtus Verona (si gioca alle 17.30);
Reggio Audace – Arzignano Valchiampo (si gioca domani).

LA CLASSIFICA – Vicenza* 57; Carpi 53; Reggio Audace* 51; Südtirol 48; FeralpiSalò, Padova 44; Piacenza 41; Modena, Triestina 37; Sambenedettese* 33; Fermana 32; Cesena, Virtus Verona* 30; Gubbio, Vis Pesaro 27; Ravenna* 24; Imolese 23; Arzignano Valchiampo* 22; Rimini 20; AJ Fano 18.
*una partita in meno.

 

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