01.02.2020 – 14.15 – In zone “difficili” o sensibili la sola presenza di uno o più rappresentanti delle forze dell’ordine garantisce una maggiore sicurezza: il ruolo di tutori della legge rassicura i cittadini e permette un riferimento immediato. È banalmente l’effetto dell’uniforme.
Da tempo, tuttavia, questo meccanismo si è inceppato; e lo prova il caso di ieri sera, in una zona per altro centrale di Trieste.
Una Squadra Volante della Questura è intervenuta in un locale di Viale XX Settembre per “calmare” una lite che andava avanti da tempo. Mentre discutevano per dirimere la questione, hanno sentito delle urla e degli insulti giungere dalla strada.
Un uomo, senza apparente ragione, aveva iniziato a insultarli pesantemente. Dopo avergli chiesto di calmarsi e aver domandato le sue generalità, l’uomo ha continuato a inveire. Dopo aver constatato come fosse alquanto ubriaco, la Polizia l’ha condotto in Questura.
L’uomo, si è scoperto, era già noto alle forze dell’ordine: classe 1977, originario di Napoli, ma con residenza a Trieste. Oltre a ricevere una denuncia per oltraggio, resistenza e rifiuto di fornire le proprie generalità, l’uomo è stato sanzionato per lo stato di (forte) alterazione alcolica. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato deferito alla locale Procura della Repubblica.


