12.02.2020 – 09.10 – Grazie all’azione ‘investigativa’ e alle adeguate misure prese fin dall’inizio dalla dirigente scolastica, Tiziana Napolitano, è stato individuato colui che a fine gennaio aveva legato con del nastro adesivo le ali di una gallina lasciandola poi nel bagno dell’istituto tecnico Fabiani-Deledda. Di conseguenza è stato sospeso il provvedimento che prevedeva di annullare uscite e viaggi di istruzione per tutti gli alunni della scuola. Sembra che l’autore del gesto sia un ragazzo del biennio che non si è auto-denunciato ma è stato scoperto in modo secondario. “Tramite approfondite investigazioni, nessuna spia” assicurano a scuola. Non è ancora chiaro se sia stato aiutato o meno. Ora a discutere del caso spetterà al Consiglio di classe straordinario, che sentirà il responsabile ed i suoi genitori, ai quali farà prevenire la ‘contestazione di addebito’, ovvero spiegherà il motivo per cui verrà intrapreso un provvedimento disciplinare a suo carico. Molto probabile una sospensione con obbligo di frequenza o lavori socialmente utili, cercando di essere il più possibile, citando la preside, ‘agenzia educativa e non punitiva’.
La buona notizia a conclusione di ciò riguarda una raccolta fondi chiamata “Io sto con la gallina” che vuole dare una mano a chi si occupa di animali feriti ed abbandonati. La dirigente Napolitano ha comunicato a Il Piccolo: “In questo caso andranno all’Enpa, che ha accolto la gallina e a cui verseremo periodicamente una somma di denaro. Lo abbiamo fatto proprio per sensibilizzare la nostra comunità e anche perché siamo una scuola a indirizzo ambientale-sanitario. Abbiamo colto la positività da un episodio negativo, che ci ha fatto molto riflettere”. Infine si è rivolta ai genitori degli studenti: “La scuola provvede a fornire dei modelli educativi e degli input, ma se questi non trovano sponda all’interno delle famiglie, noi non otteniamo niente. Le famiglie ci devono essere. Spero che, di questo episodio, se ne parli a casa, che sia un momento di riflessione“.
Michela Porta


