21.02.2020-18:40- Ci sono due casi positivi di persone contagiate da Coronavirus in Veneto. Lo rende noto, interpellato dall’ANSA, il presidente della Regione, Luca Zaia. “Ci sono due casi sospetti, due cittadini veneti – dice Zaia – Ora stiamo attendendo le seconde analisi dall’istituto Spallanzani”. Zaia ha già sentito il commissario Angelo Borrelli, e ora si sta recando nella sede dell’unità di crisi per il Veneto, in via degli Scrovegni a Padova. L’ospedale in questione non ha voluto rilasciare dichiarazioni.
[AGGIORNAMENTO] I due veneti risultati positivi ai primi test sono in isolamento in ospedale in attesa degli esiti del secondo test. Quanto ai casi in Lombardia, i primi 6 come riporta l’ANSA-riguardano un uomo di 38 anni dipendente della Unilever di Lodi, ricoverato in terapia intensiva a Codogno (Lombardia), che sembra leggermente migliorato e la moglie incinta e in maternità. Suo marito ha partecipato negli ultimi giorni a due gare di corsa. Positiva anche una terza persona, il figlio del titolare di un bar di Codogno che avrebbe fatto sport con il 38enne. Gli altri tre contagiati sono clienti del bar. E’ ricoverato anche il medico di base che aveva visitato il trentottenne e ora ha la polmonite (ma non si sa se è positivo al coronavirus).
Gli altri 8 casi resi noti dall’assessore al Welfare della Lombardia Gallera riguardano 5 operatori sanitari, infermieri e medici dell’ospedale di Codogno e 3 pazienti. Intanto, è ricoverata in isolamento all’Ospedale di Piacenza una donna, sintomatica, collega del 38enne positivo al coronavirus. Il premier Conte ha annunciato una quarantena per tutti quelli che sono entrati in contatto con i contagiati. Al momento sono 250 le persone messe in isolamento. Tra loro 149 sono infermieri oltre medici, familiari e persone entrate in contatto diretto e dipendenti che lavorano nella stessa ditta dell’uomo che hanno avuto contatto diretto con lui. Una decina i Comuni, tutti nella stessa area, interessati da un’ordinanza sul coronavirus,tra i quali Somaglia e Castelgerundo. Gallera ha invitato i cittadini di Castiglione d’Adda, Codogno e Casalpusterlengo, a scopo precauzionale, a rimanere a casa “in quarentena volontaria”. Il sindaco di Codogno ha disposto per il pomeriggio di oggi e per la giornata di domani la chiusura delle scuole e, “almeno fino a domenica”, di tutti “gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, di pubblico intrattenimento ed i luoghi di ritrovo ed assembramento del pubblico” come discoteche, sale da ballo, sale giochi e impianti sportivi. Il vicesindaco di Casalpusterlengo ha disposto la chiusura delle scuole e dei nidi.
Allo Spallanzani di Roma risulta guarito il giovane ricercatore che era stato ricoverato.Usciti dalla quarantena i 55 connazionali che erano stati rimpatriati da Wuhan ed erano stati tenuti in isolamento alla Cecchignola.
[m.p.]


