20.2 C
Trieste
sabato, 28 Maggio 2022

Barcolana e tassa di soggiorno: polemica tra Comune, albergatori e Mitja Gialuz

15.02.2020 – 10.16 – Mitja Gialuz non voleva fare polemiche, dichiarando nei giorni scorsi che la Barcolana merita di più rispetto ai 50 mila euro stanziati dal Comune provenienti dalla tassa di soggiorno, ma ieri non si è fatta attendere la risposta sul tema da parte dell’assessore alla cultura Giorgio Rossi e del presidente di Federalberghi Trieste, Guerrino Lanci.
«Evidentemente Gialuz parla già in ottica di campagna elettorale – queste le parole dell’assessore Rossi pronunciate proprio nel corso della presentazione del 29° Carnevale triestino – qui stiamo parlando di aiutare a crescere un’iniziativa come la sfilata del palio di Trieste, che non può essere paragonata a quella che ormai è la “maxi azienda Barcolana”. Il Carnevale triestino è un’iniziativa importante che vogliamo valorizzare – prosegue Rossi – e per farlo ha bisogno di investimenti».

Sulla stessa lunghezza d’onda il pensiero di Guerrino Lanci, presidente di Federalberghi, che ha ricordato come sia importante per la città portare avanti tutte le iniziative di tipo turistico, soprattutto quelle che potrebbero aiutare a riempire le strutture ricettive nei periodi cosiddetti morti.

«Il nostro obiettivo è quello di attrarre persone da fuori Trieste anche in un periodo contraddistinto da poche presenze negli alberghi, com’è il caso di febbraio – ha spiegato Lanci – la nostra volontà perciò è quella di supportare il Carnevale per dare una mano a tutti quelli che vi lavorano attorno. Al contrario la Barcolana è un evento che coinvolge strutture ricettive da Portorose a Grado. In tal senso credo che sarebbe interessante coinvolgere anche altri comuni nella contribuzione alla stessa regata d’autunno attraverso i proventi della tassa di soggiorno, ciò in modo da non sovraccaricare un unico ente, nella fattispecie il Comune di Trieste».

Giorgio Perozzi 

spot_img

Ultime notizie

Dello stesso autore