31.07.2019 – 18.06 – La Ferriera di Servola oggi ha eruttato una nube di polvere dal colore rosso, prontamente segnalata via Social dai cittadini. Successivamente Arpa Fvg ha confermato l’episodio, avvertendo l’assessore regionale all’Ambiente ed Energia, Fabio Scoccimarro.
Una notevole coincidenza, considerando come proprio in questi giorni siano in corso gli incontri tra la Regione e il cavalier Arvedi per decidere il fato dell’impianto siderurgico. L’assessore ha più volte sottolineato di voler chiudere l’area a caldo nel 2022, ma l’assenza di un chiaro cronoprogramma con le diverse scadenze e fasi della chiusura hanno suscitato un notevole scetticismo nel mondo della politica e delle associazioni cittadine.

“Mi è stato spiegato – ha detto Scoccimarro – dai tecnici che in questi giorni sono in corso le operazioni di messa a regime del nuovo filtro a maniche a servizio dell’impianto per la produzione dell’agglomerato. Questa mattina alle 11.05, per cause che sono in corso di accertamento, si è verificato un distacco della polvere adesa ad uno dei filtri a maniche mentre era aperto lo sportello di accesso all’impianto di depurazione. Questo ha determinato la fuoriuscita della polvere trattenuta dal filtro all’esterno dell’impianto di abbattimento, polvere che si è dispersa in atmosfera formando una nube molto visibile”.

“Arpa Fvg – continua l’assessore all’Ambiente ed Energia – è stata avvisata dalla società nel momento in cui si è manifestato l’evento e come detto sono in corso gli approfondimenti per individuare le cause dell’evento, le responsabilità e le azioni amministrative e tecniche per evitare il ripetersi di situazioni analoghe in un impianto, peraltro, di nuova realizzazione”.

“Dal giorno del mio insediamento le azioni relative alla Ferriera di Servola sono andate avanti su due binari paralleli, che potrebbero convergere nell’auspicata chiusura dell’area a caldo. Su un binario – conclude Scoccimarro – l’azione politica, da sempre chiara, volta appunto a conseguire l’obiettivo con una trattativa sempre più fitta nelle ultime settimane, grazie ai molteplici incontri che ho avuto con il cavaliere Arvedi; sull’altro binario invece l’azione amministrativa, svolta con assoluta terzietà dai dirigenti, che agiscono esclusivamente su basi tecniche e giuridiche”.