Milanese si scatena, quattro arrivi e due cessioni nell’ultima giornata di mercato

01.02.2020 – Ultima giornata di calciomercato senza argini, quella che ha visto protagonista la Triestina. Nella giornata di ieri, infatti, sono stati ufficializzati ben quattro nuovi acquisti per la formazione di Gautieri: si tratta di Davide Brivio, Andrea Signorini, Vincenzo Sarno e Lorenzo Laverone. Ma non solo: nelle stesse ore in cui venivano completate le acquisizioni dei nuovi calciatori, la Triestina formalizzava anche due cessioni: a lasciare l’Unione sono Paolo Frascatore e Rocco Costantino. Si conclude dunque per gli alabardati un mercato molto movimentato, che ha portato sei volti nuovi e sette partenze, rivoluzionando di fatto la fisionomia tattica della squadra e rendendola più congeniale alle idee di Gautieri, che potrà ora puntare sul suo amato 4-3-3 con uomini dalle caratteristiche congeniali ai suoi principi.

DALL’ETNA…ALL’ETNA – In principio fu Lodi, mentre il colpo finale è Sarno: partito da Catania, con l’arrivo del letale cecchino partenopeo (primo acquisto ufficializzato in questa sessione), è proprio dalla città dell’Elefante che si conclude il mercato alabardato, con l’acquisto del fantasista Vincenzo Sarno. Napoletano (di Secondigliano, per l’esattezza) proprio come Lodi, il duttile giocatore offensivo classe 1988 arriva dalla squadra rossazzurra con la formula del prestito con obbligo di riscatto condizionato al raggiungimento di un certo numero di presenze. Conquistatosi da bambino l’appellativo di “piccolo Maradona”, il folletto vesuviano si rese noto a livello mediatico già da bambino, venendo acquistato dal Torino quando aveva appena 11 anni. Passato per le giovanili della Roma, non ha avuto la carriera che le sue doti tecniche lasciavano intravedere per lui, svolgendosi per lo più in Serie C, dove Sarno è sceso in campo in ben 246 volte tra il 2005 e oggi, con le maglie – tra le altre – di Pro Patria, Reggina, Foggia e Catania, andando anche a segno in 42 occasioni. Poco impiegato nella prima parte di stagione a Catania, Sarno arriva a Trieste come l’uomo capace di dare imprevedibilità alla – sin qui sterile – fase offensiva dei giuliani, con la sua fantasia supportata dalla grande tecnica, garantendo inoltre a Gautieri più soluzioni offensive, potendo giocare praticamente in tutte le zone della trequarti.

SIGNORINI, IL FIGLIO DELLA STORIA – Il nome è importante, le aspettative che porta su di sé ancora di più: la linea difensiva della Triestina, con l’assenza di Malomo e la partenza di Codromaz, aveva bisogno di un grande nome per supportare capitan Lambrughi: Tartaglia e Cernuto sono certamente ottimi rincalzi, ma serviva un titolare: Milanese, che di difesa se ne intende, ha scelto Andrea Signorini. 30 anni, fisicamente forte e prestante, il centrale difensivo nasce a Genova ed è figlio d’arte: il papà è il compianto Gianluca, scomparso nel 2002, che proprio a Genova – sponda rossoblù – ha scritto pagine bellissime di calcio. Andrea ha voluto seguire le orme professionali del padre e ha esordito da professionista proprio con il Genoa, nella stagione 2008/2009. Successivamente, tanta Serie C (191 presenze in terza serie) e anche Serie B. Negli ultimi mesi a Catanzaro Andrea era finito ai margini e il prestito a Trieste potrà dare nuovo smalto a lui e alla difesa della Triestina.

L’UNIONE SI RIFÀ LE CORSIE – Non solo il centro, anche le fasce difensive avevano bisogno di un restyling: con l’assenza di Formiconi a destra e con la partenza di Formiconi a sinistra, la Triestina ha optato per l’arrivo di un terzino per fascia. A destra arriva il toscano Laverone, classe 1989 in prestito con diritto di riscatto dall’Ascoli. La sua carriera si è svolta quasi interamente in Serie B, dove ha giocato in ben 265 occasioni con le maglie di Reggina, Sassuolo, Nocerina, Varese, Vicenza, Salernitana, Avellino e Ascoli dove – nella prima parte di questa stagione – ha giocato con il contagocce, optando quindi per un trasferimento a Trieste. A sinistra arriva invece Davide Brivio, che l’Unione ha acquistato dal Chievo a titolo definitivo. A Verona è tornato in questa stagione, dopo la breve esperienza svizzera al Chiasso, dopo il ritorno in Serie B dei Mussi volanti, ma già in passato aveva giocato nella città scaligera: nel 2014/2015 fu infatti in prestito all’Hellas, in massima serie. Proprio in Serie A ha giocato per la gran parte della sua carriera: a parte gli esordi con la Fiorentina, tra il 2010 e il 2017 è ininterrottamente nella categoria più alta del calcio italiano, giocando 121 volte con le maglie di Lecce, Atalanta, Hellas e Genoa. Anche in Serie B Brivio vanta un discreto curriculum, avendo raccolto in cadetteria 101 apparizioni con le maglie di Vicenza, Entella e Chievo. A 32 anni l’esperienza triestina, per rilanciare sé stesso e la squadra giuliana.

SALUTANO FRASCATORE E COSTANTINO – Completare la rosa non significa soltanto aumentare il numero di calciatori, ma anche sfoltire dove necessario. E così si rendono necessarie delle rinunce dolorose: è il caso del terzino Paolo Frascatore e della punta Rocco Costantino. Entrambi lasciano la Triestina esattamente un anno dopo esserci arrivati: il primo, infatti, laterale mancino classe 1992, era stato acquistato dal Carpi nel mercato di riparazione dello scorso gennaio e lo stesso vale per Costantino, che l’Unione aveva acquistato a gennaio 2019 dal Südtirol e che bene pareva essersi integrato nei meccanismi della squadra, alla quale ha sempre dimostrato una dedizione e un attaccamento fuori del normale. Il passaggio di Gautieri al modulo con un solo centravanti e la fiducia che il tecnico ripone in Gomez hanno ridotto gli spazi per Costantino, che è stato quindi ceduto in prestito secco al Bari. Frascatore passa invece al Padova a titolo definitivo, dopo essere stato superato nelle gerarchie di squadra dall’emergente Ermacora e persino da Lambrughi, adattato a sinistra in diverse occasioni. L’arrivo di Brivio riduceva ulteriormente le sue possibilità: scelta giusta, dunque, la cessione.

Tutte le operazioni concluse dalla Triestina nel mercato di gennaio:
ACQUISTI: Lodi, c (Catania); Tartaglia, d (Novara); Laverone, d (Ascoli, p); Signorini, d (Catanzaro, p); Brivio, d (Chievo Verona); Sarno, a (Catania, p).
CESSIONI: Hidalgo, a (Sheffield Wednesday); Vicaroni, a (Cannara); Beccaro, c (Südtirol); Ferretti, a (Imolese, p); Codromaz, d (Rimini, p); Costantino, a (Bari, p); Frascatore, d (Padova).