Gautieri abbraccia il suo nuovo cecchino: dal Catania arriva Lodi

09.01.2020 – Era nell’aria da giorni, adesso è ufficiale: nel pomeriggio di ieri (8 gennaio) la Triestina ha ufficializzato l’arrivo dal Catania del centrocampista classe 1984 Francesco Lodi. Il calciatore è giunto ieri sera all’aeroporto di Ronchi dei Legionari, mentre questa mattina – dopo aver sostenuto le visite mediche di rito – ha apposto la propria firma su un contratto valido sino al giugno 2021 e si è subito allenato agli ordini del suo nuovo tecnico, Carmine Gautieri, insieme ai suoi nuovi compagni. Sempre nella giornata di ieri, la Triestina ha ufficializzato anche la cessione di Marco Beccaro al Südtirol. Anche in questo caso, si trattava di un’operazione praticamente già conclusa, alla quale mancava solamente l’ufficialità.

MEGLIO DI PIRLO – L’ormai ex regista del Catania è un vero e proprio specialista sui calci piazzati, grazie ai quali – nel decennio 2010-2019 – ha segnato ben 13 reti in Serie A, dietro (tra i calciatori dei primi cinque campionati europei) soltanto a mostri sacri quali Messi, Ronaldo e Pjanic e davanti a un autentico monumento dei calci di punizione come Andrea Pirlo. Un vero e proprio cecchino, dunque, che però, oltre ai calci piazzati ha anche altre doti che servono moltissimo al centrocampo alabardato: grazie alla grande visione di gioco, abbinata alla fantasia e a una tecnica di alto livello, il regista partenopeo ha infatti nei cambi di gioco un’altra delle proprie specialità, che lo rendono un giocatore importantissimo nell’impostare (o, in caso di necessità, ribaltare) l’azione. La sua qualità lo rende un giocatore di lusso per la categoria e per la Triestina si tratta sicuramente di un acquisto importantissimo.

GLI ESORDI: L’EMPOLI E I PRESTITI – La carriera di Lodi inizia all’Empoli, dove affronta la formazione giovanile mettendo in mostra le sue doti già da ragazzino, al punto che nel 2001 la rivista spagnola Don Balón lo inserisce nella lista dei 100 migliori talenti del calcio mondiale. Con i toscani esordisce sia in Serie B (nel settembre del 2000) che in Serie A (novembre 2003), prima di essere ceduto in prestito al Vicenza (da gennaio a giugno 2004) e al Frosinone (dove rimane per due stagioni, tra il 2006 e il 2008 totalizzando tra tutte le competizioni 83 presenze e 31 gol). Tra le varie esperienze in prestito, Lodi riesce anche raccogliere qualche presenza, tra Serie A e Serie B, con l’Empoli, che detiene il suo cartellino sino al 2010 e con la quale gioca in totale 85 partite segnando 19 volte. Nel 2009-2010 gioca anche a Udine, ma senza troppe soddisfazioni: 21 presenze totali e una rete, con i bianconeri che non ne riscattano il cartellino.

IL CATANIA E L’ESPLOSIONE DEFINITIVA – Dopo un fugace ritorno a Frosinone, nel gennaio 2011 Lodi viene acquistato dal Catania che gli assegna la maglia numero 10 e, sotto la guida di Simeone si impone subito come titolare e come specialista dei calci di punizione, contribuendo a tre salvezze consecutive del Catania con 90 presenze, 20 reti e 17 assist. Dopo mezza stagione al Genoa, torna al Catania, senza però riuscire ad aiutare la squadra etnea a salvarsi. Passa quindi al Parma, ma il fallimento della società emiliana lo lascia senza squadra e, quindi, nell’estate 2015 torna all’Udinese, dove trova un po’di spazio soltanto nella prima stagione. Nel febbraio 2017 torna nuovamente al Catania, scendendo di categoria e imponendosi ancora come un giocatore fondamentale della squadra etnea. Poi, negli ultimi mesi, la rottura con la società e la conseguente cessione alla Triestina. Alla quale porta in dote la sua grande esperienza in Serie A (199 le presenze totali in massima serie) e le sue doti tecniche. Un arrivo fondamentale, per provare ad agguantare la zona playoff.