04.01.2019 – 16.00 – Checco questa volta non ha puntato solamente sulla risata.
Anche se in un solo giorno ‘Tolo Tolo’ è stato visto da più di un milione di spettatori e ha incassato quasi 9 milioni di euro.
Il suo film è diverso dai precedenti, sempre ironico e ricco delle classiche gag ben pensate che tutti adornano, ma questa volta la risata ha quasi una funzione teatrale.
L’ilarità infatti ha una vera e propria funzione catartica, dove lo spettatore non si rilassa, ma riflette e razionalizza per l’intera durata della riproduzione, visto che dietro ad ogni risata scaturisce una riflessione.
‘Tolo Tolo’ è un film che a tratti emoziona e a tratti fa rabbrividire: spesso infatti sul volto può comparire un sorriso amaro, anzichè una risata sguaiata.
Checco, in questa sua nuova avventura, vive la vita da migrante, portando il punto di vista di chi dall’Africa intraprende il famoso ‘Viaggio della vita’.
Incredibilmente, non può essere considerato un film ‘buonista’, poichè mostra sia lo scenario africano sia lo scenario italiano, con le sue problematiche e le sue mancanze gestionali.
Tolo Tolo è il quinto film da protagonista dell’attore comico ma è il suo primo lavoro da regista.
Zalone resta un interprete di tutti, si spera, ma in questa veste può piacere e non: non parliamo di un’ilarità alla ‘Cado dalla nubi’, film celebre e memorabile che strappa una risata dal primo all’ultimo minuto.
Tolo Tolo è un film senza ombra di dubbio impegnato, che non mira ad un target “alto” o cerca di elargire sentenze, ma tenta, riuscendoci, di mandare un messaggio comune a tutti.
Da sottolineare, infine, le bellissime riprese fatte a Trieste che, da Ponte Rosso a Piazza Unità, emozionano e mostrano all’intera Penisola la magia e la bellezza della città.


