Scuola, siglato l’accordo “Acqua sicura” per imparare a nuotare giocando

16.01.2020 – 15.55 – È stato firmato stamani nella sala giunta del Comune di Trieste il protocollo d’intesa “Imparare a nuotare giocando: acqua sicura”, siglato tra il Comune di Trieste e la FIN, rappresentati dall’assessore a Scuola, Educazione, Università e Ricerca Angela Brandi e il presidente di FIN Plus Trieste Franco Del Campo.
L’accordo offre la possibilità a un migliaio di bambini delle scuole dell’infanzia e delle primarie di praticare il nuoto presso la piscina Bianchi di Passeggio Sant’Andrea. Uno spazio d’acqua per dare loro la possibilità di imparare a nuotare in modo ludico, superando la paura dell’acqua propria dei bambini. Nell’accordo di collaborazione, il Comune di Trieste mette a disposizione un contributo di 20 mila euro per garantire un apposito trasporto bus dalle scuole alla piscina, mentre la FIN garantisce la presenza a bordo vasca di istruttori oltre allo spazio acqua al Polo Natatorio Bruno Bianchi.

Il progetto si articola in due turni (il primo partirà il 27 gennaio, il secondo il 30 marzo) e prevede sei lezioni, di 50 minuti ciascuna, una volta la settimana. Ogni ora di lezione prevede un massimo di 49 bambini, con tre adulti accompagnatori, suddivisi per età e capacità. I corsi saranno assegnati in base alla data di adesione da parte delle scuole, che potranno aderire con un massimo di cinque classi fino ad esaurimento dei posti disponibili.

«Con la firma di questo accordo cerchiamo di contribuire a far sì che Trieste sia una tra le città più avanzate in queste attività – ha sottolineato Franco Del Campo -, confermandosi città con un polo natatorio che registra più di 200 mila presenze ogni anno e si conferma come un punto di riferimento agonistico e sociale».

Sempre al polo natatorio Bruno Bianchi sono ancora disponibili alcuni corsi di nuoto gratuiti a famiglie numerose con bassi redditi (misurati in base all’ISEE), sulla base di quanto prospettato dal Coni attraverso il progetto “Sportditutti” che mira ad abbattere le barriere economiche e declina concretamente il principio del diritto allo sport per tutti, fornendo così un prezioso servizio alla comunità. Le domande possono essere redatte autonomamente dalle famiglie online sul sito www.sportditutti.it , oppure in cartaceo presso la segreteria della Piscina “Bianchi” o presso gli uffici Coni territoriali.

Per ogni necessità si può chiamare allo 040/306024.