Mostra “Karen”, CasaPound: “Per la sinistra, l’unica solidarietà è fatta da gestori di tratte inumane”

16.01.2020 – 12.24 – Risponde così CasaPound, attraverso il suo portavoce Francesco Clun, alle proteste contro la mostra e la conferenza “Karen un popolo in lotta”, che si terrà questo sabato alla sala “Bazlen” di Palazzo Gopcevich, Trieste: “Per la sinistra l’unica solidarietà è quella fatta da chi gestisce tratte inumane. Sol.Id è una onlus con una sua specifica identità e con una storia di missioni umanitarie e progetti solidali dalla Siria al Kosovo, dal Sudafrica alla Birmania, che descrive in maniera inequivocabile la sua vocazione”, dichiara Clun, responsabile provinciale di CasaPound Italia. “Sol.Id”, prosegue Clun, “è sempre stata pronta a ricevere l’aiuto di tutti coloro i quali abbiano dimostrato di porsi come priorità la tutela dei popoli liberi, delle loro tradizioni e del loro futuro sulla loro terra. Come volontari di Sol.Id sono partiti in questi anni anche numerosi militanti di CasaPound, che hanno deciso di dedicare le loro ferie i loro risparmi e le loro energie ad aiutare popoli lontani geograficamente ma vicini nella lotta per la difesa delle identità. Se poi qualcuno si stupisce che taluni possano preferire di aiutare in prima persona una Onlus come Sol.Id piuttosto che rendersi complici di inumane tratte di cosiddetti migranti che altro non fanno che sradicare popoli e genti dalle loro terre natie”, conclude, “non è un nostro problema”.

[Il gruppo dei Karen, in Birmania (Myanmar), è un’etnia soggetta a repressione che rivendica da sempre autonomia dal governo nazionale. La repressione nei confronti dei Karen è stata spesso cruenta; le condizioni sono migliorate sotto la guida della Birmania da parte della presidente premio Nobel per la Pace, Aung San Suu Kyi, rimanendo però problematiche: sullo sfondo della repressione stessa, lo sfruttamento delle risorse naturali del paese da parte di grandi multinazionali estere NdR]

[c.s.]

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