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martedì, 28 Giugno 2022

Mafia nel Nord Est, iniziano i maxiprocessi. Sergo (M5S): ‘Regione Fvg intende costituirsi parte civile?’

08.01.2020 – 12.45 – “Iniziano i maxiprocessi per mafia in Veneto: la Regione Friuli Venezia Giulia intende costituirsi parte civile visto che anche il nostro territorio, secondo le indagini, sarebbe coinvolto?” A chiederlo in una nota è il consigliere regionale Cristian Sergo del Movimento 5 Stelle, in riferimento all’avvio dei maxiprocessi seguiti alle indagini sui clan criminali infiltratisi nel Nord Est. “Non bisogna dimenticare che l’indagine è nata dall’arresto di un esponente del clan dei casalesi a Udine nel 2009 e che gli accertamenti sono stati condotti dal G.I.C.O (Gruppi d’Investigazione sulla Criminalità Organizzata) di Trieste” ricorda il consigliere M5S “senza tralasciare il fatto che contestualmente sono scattate numerose perquisizioni in Friuli Venezia Giulia”.
La data più importante è quella di oggi, mercoledì 8 gennaio, a Mestre, con l’inizio del processo per l’inchiesta sui “casalesi” di Eraclea che coinvolge ben settantasei imputati, di cui trentasette con l’accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso. Sempre a Mestre, inoltre, il 9 gennaio comincia anche il procedimento a carico di cinquantatré persone ritenute affiliate alla famiglia ndranghetista Grande Aracri, coinvolte nell’inchiesta Camaleonte; a Verona, infine, il 23 gennaio sei presunti ‘ndranghetisti dovranno comparire davanti al giudice per l’udienza preliminare.

“Nel 2012, secondo il pm Terzo che conduce le indagini, ci furono azioni per la realizzazione di impianti a biogas simili a quelle avvenute ad Eraclea” sottolinea ancora Sergo “per evitare i controlli che avrebbero svelato l’inconsistenza del progetto, destinato non a ripagare gli investimenti pubblici ma a fruttare lauti guadagni a seguito delle sovvenzioni erogate, unitamente alla possibilità di emettere false fatture per gonfiare i costi di costruzione e lucrare dalla Regione Friuli Venezia Giulia un contributo non spettante”.

“Chiediamo quindi all’Amministrazione regionale come intenda agire tenendo conto che nell’ambito della legge di stabilità il governatore Fedriga ha accolto un nostro ordine del giorno in cui la Giunta regionale si impegna ad adottare ogni atto necessario per garantire la tutela della legalità in Friuli Venezia Giulia, anche mediante la costituzione di parte civile, ove ritenuto opportuno, nei procedimenti penali relativi a reati di mafia commessi sul nostro territorio.” Conclude “A nostro avviso c’è tutta l’opportunità del caso”.

 

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Nicole Petruccihttps://www.triesteallnews.it
Giornalista iscritta all'Ordine del Friuli Venezia Giulia. Direttrice responsabile

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