La Riserva della Biosfera di Miramare: obiettivi, progettualità e funzioni

24.01.2020 – 09.45 – Importante incontro ieri mattina promosso dalla Presidente della Commissione Ambiente Chiara Puntar e dall’Assessore al Turismo e Ambiente Massimo Romita con il direttore dell’AMP Miramare Maurizio Spoto, nell’ambito della Commissione Consigliare Ambiente per la presentazione della Riserva della biosfera di Miramare. “Desideriamo con questa commissione conoscere l’attività proposta dalla Riserva della Biosfera e capiremo l’importanza di essere partecipi a tale entità – ha aperto la commissione la Presidente Chiara Puntar, – l’Amministrazione comunale sta promuovendo diverse azioni, dal Paesc ai progetti GreenWall, ma soprattutto indirizza le azioni in buone prassi di condivisione e visione del territorio.” L’Assessore Massimo Romita, introducendo l’ospite e l’argomento, ha voluto soffermarsi, come “l’adesione al tavolo di coordinamento della Riserva della Biosfera di Miramare che vede anche un lembo del nostro territorio coinvolto, sia strategico sia dal punto di vista turistico ma anche ambientale, e va in parallelo a quanto a diversi livelli l’amministrazione comunale è impegnata a sviluppare azioni a difesa dell’ambiente e del territorio in cui viviamo. Con la Riserva di Miramare vi sono numerose iniziative che nel corso di questi anni sono state sviluppate per animare il territorio di attività legate al rispetto dei luoghi e alla conoscenza consapevole della fragilità degli ambienti in cui viviamo. Escursioni, incontri, laboratori, e promozione della nostra riserva delle Falesie. Il percorso iniziato – ha sottolineato l’Assessore Massimo Romita – deve essere portato avanti insieme a tutte le realtà che vogliono proseguire un percorso condiviso.”

 

Il direttore dell’AMP Miramare Maurizio Spoto ha presentato il programma Man and Biosphere dell’UNESCO e le principali caratteristiche territoriali e le linee progettuali perseguite finora dall’AMP, quale soggetto di coordinamento della RB Miramare su incarico del Ministero dell’Ambiente. Ha voluto sottolineare la funzione del tavolo di coordinamento alla quale fa parte anche il Comune di Duino Aurisina. Il tavolo è l’organo collegiale che definisce e realizza il programma di azione della Riserva, per mezzo di un processo partecipativo che coinvolga i vari enti del Tavolo nell’identificazione dei principali elementi identitari della RB Miramare e ne definisca obiettivi, progettualità e funzioni, garantendo il rispetto e la coerenza con le strategie internazionali del Programma MAB UNESCO e con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile definiti nell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. In particolare gli obiettivi del programma MaB Unesco sono:

Ø Individuare e valutare i cambiamenti nella biosfera determinati dalle azioni umane e dagli eventi naturali, e gli effetti degli stessi sull’uomo e l’ambiente, soprattutto nel contesto delle azioni di contrasto ai cambiamenti climatici;

Ø Studiare e comparare i rapporti dinamici tra gli ecosistemi naturali ed i processi socio-economici, soprattutto con riferimento alla progressiva perdita della diversità biologica e culturale ed alle serie minacce per gli ecosistemi e per la loro capacità di fornire servizi essenziali per il benessere umano;

Ø Assicurare sviluppo eco-compatibile ed un ambiente vivibile in un contesto soggetto a processi di rapida urbanizzazione e eccessivo consumo energetico;

Ø Promuovere lo scambio e la divulgazione di conoscenze sui problemi ambientali e sulle eventuali soluzioni, nonché la formazione ambientale nel settore della gestione e dello sviluppo sostenibile.

Fondamentale è trovare un equilibrio che duri nel tempo tra conservazione della Biodiversità, promozione di uno sviluppo sostenibile.Gli asset principali sulle quali la Riserva della Biosfera di Miramare ha puntato sono: ISTRUZIONE DI QUALITÀ, BUONA OCCUPAZIONE E CRESCITA ECONOMICA, CITTÀ E COMUNITÀ SOSTENIBILI, CONSUMO RESPONSABILE, LOTTA CONTRO IL CAMBIAMENTO CLIMATICO, FLORA E FAUNA ACQUATICA, FLORA E FAUNA TERRESTRE.

Asset che vedrà partecipi e protagonisti coordinati dalla Riserva stessa, i principali enti pubblici del territorio, istituzioni universitarie, il Gal Carso, il Gac Flag, raggruppati nel tavolo di coordinamento. Tra le azioni strategiche richieste espressamente da Unesco e dal Ministero dell’Ambiente, si prevede nel 2020 di avviare anche lo studio di un brand autorevolmente rappresentativo della RB, capace di enfatizzare gli elementi chiave che fanno della Costiera triestina un territorio vocato alla sostenibilità, di valorizzare l’essere parte di un network mondiale di luoghi di eccellenza e di potenziare l’attrattività della “destinazione UNESCO”.

Nel corso della Commissione, dove hanno presenziato anche i consiglieri Giuliano DeVita, Alberto Gruden, Sergio Milos, Lorenzo Celic, Marisa Skerk, Elena Legisa che hanno dato il loro benestare a proseguire nel percorso fatto fino ad oggi di valorizzazione di un bene prezioso come quello del nostro Mare, che va tutelato e rispettato.

Ringrazio l’Assessore Romita e la Presidente Puntar, per aver voluto condividere con la commissione e i consiglieri questo importante percorso che stiamo facendo a 360° – ha commentato a margine il Sindaco Daniela Pallotta – da un lato il nostro territorio con grande fatica ed impegno sta ripartendo nella riqualificazione di aree e di recupero di progetti volti al miglioramento della qualità della vita,  dall’altro ci vediamo coinvolti ed impegnati a valorizzare e nel contempo tutelare il nostro territorio attraverso azioni condivise. Plaudo la volontà del Consiglio a condividerne il percorso.

 

Linda Simeone
Linda Simeonehttp://www.leviedellefoto.it
Ideatrice e direttrice de Le Vie delle Foto. Autrice del libro "Mostrami".

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