La “giovane” Croazia alla guida dell’UE: la sfida della Brexit

02.01.2020 – 12.08 – Dal nord della Finlandia, al sud dei Balcani: la presidenza del Consiglio dell’Unione Europea passa dalla Finlandia alla Croazia per i primi sei mesi del 2020. Un’ingente responsabilità per un paese ancora giovane nello scenario geopolitico europeo. La presidenza spetterà dal primo gennaio al trenta giugno, quando avverrà il passaggio delle consegne alla Germania.
Sono stati programmati 1400 appuntamenti, per lo più incentrati su due (impegnative) sfide: la gestione della Brexit e l’approvazione del quadro finanziario pluriennale (QFP) per il 2021-27.
La Croazia, nel suo piccolo, ospiterà 161 incontri, previsti a Zagabria, in un’ala della Biblioteca nazionale e universitaria (NSK). Sono inoltre previsti incontri ad Abbazia (con i ministri della Marineria dei Paesi Ue, 10-11 marzo) e a Spalato.

La cerimonia d’inaugurazione ufficiale del semestre croato avrà luogo il 9 gennaio (giovedì), alla presenza dei membri della Commissione europea, che assisteranno al concerto in programma al Teatro nazionale di Zagabria.

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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