7.1.2020 – 16:25 – Il Comune di Muggia aderirà al progetto regionale ‘’aMare FVG’’, ad annunciarlo è il consigliere Nicola Delconte (FdI), a seguito dell’ultima assemblea civica. L’adesione del piccolo comune giuliano è stata sottoscritta in maniera unanime dagli esponenti di tutte le fazioni politiche come Riccardo Bensi (PD), Nicoletta Fait (Cittadini), Antonino Ferraro (Laura Marzi Sindaco), Giulia Demarchi e Andrea Mariucci (Forza Muggia-Dpm), Giulio Ferluga (Lega), Emanuele Romano (M5S), Roberta Vlahov (Obiettivo Comune), Roberta Tarlao (Mejo Muja) e Marco Finocchiaro (Gruppo Misto).
Il progetto ‘’aMareFVG’’ è finalizzato a favorire la corretta gestione dei rifiuti marini, pescati accidentalmente durante l’attività ittica o dai diportisti nell’ambito di uscite o locali iniziative di pulizia delle acque.
‘’Questo progetto, – ha dichiarato il consigliere Delconte – attraverso il monitoraggio della quantità e della tipologia dei rifiuti, ha lo scopo di giungere alla definizione di efficaci modalità di gestione dei rifiuti abbandonati in mare che garantiscano la tutela di coloro che si adoperano in tali virtuose attività, nel rispetto dell’ambiente e delle normative di settore’’.
Le dichiarazioni di Fabio Scoccimarro (FdI):
A riguardo, non ha tardato ad arrivare il commento entusiasta dell’assessore regionale all’energia e all’ambiente Fabio Scoccimarro, il quale ha espresso profonda soddisfazione per il progetto promosso dal suo collega di partito.
‘’Ottimo lavoro quello svolto da Nicola Delconte – ha dichiarato Scoccimarro – che, grazie alla mozione promossa al Consiglio Comunale di Muggia da Fratelli d’Italia, anche il Comune rivierasco potrà partecipare al progetto pilota “aMare FVG”; iniziativa che ho lanciato due mesi fa con la firma del protocollo da parte di Regione, Comune di Trieste, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, Capitaneria di Porto di Trieste, Arpa Fvg, AcegasApsAmga spa, HestAmbiente, associazioni ambientaliste riconosciute, associazioni di immersione, società di pesca e, infine, società nautiche e marine.
‘’A differenza di chi, a livello nazionale vuole imporre i cambiamenti culturali con tasse e sanzioni, noi proponiamo di accompagnare e sostenere con incentivi, anche economici, gli sforzi messi in campo da cittadini, imprenditori e pubbliche amministrazioni’’ – ha concluso l’assessore.


