06.06.2020 – 07.30 – Iniziano a delinearsi i procedimenti per ottenere il cosiddetto bonus bici: ma all’orizzonte si prospetta un click day, con il rischio che i fondi si esauriscano subito, tra i rimborsi a chi ha comprato bici normali o a pedalata assistita, monopattini elettrici, hoverboard, segway, monowheel e servizi di sharing.
Il ministero dell’Ambiente ha preparato una bozza del decreto attuativo che regola l’erogazione del bonus.
Si prevede che il Dm attuativo venga pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale entro luglio.
Il bonus è stato istituito nell’autunno 2019, ma non è stato mai pienamente avviato e nel frattempo è stato modificato dal decreto legge Rilancio (Dl 34/2019) per adattarlo alle esigenze legate all’emergenza coronavirus.
Il beneficio ottenibile è pari al 60% del prezzo di acquisto, con un massimo di 500 euro.
Chi sta effettuando acquisti già in queste settimane sta pagando a prezzo pieno e l’incentivo gli sarà riconosciuto sotto forma di rimborso da parte dello Stato.
Per accedere al servizio bisognerà utilizzare un’app che servirà sia ai clienti, per registrarsi e quindi chiedere il bonus o il rimborso, sia ai negozianti, per accreditarsi e quindi concedere direttamente al cliente uno sconto pari al bonus.
Per registrarsi occorrerá munirsi di identità digitale, il cosiddetto Spid.
Chi chiede il rimborso potrà farlo entro 60 giorni da quando la piattaforma telematica della app sarà resa operativa, allegando copia della fattura. E dovrà indicare al momento della registrazione il codice Iban del conto corrente sul quale i soldi dovranno essere accreditati.
Chi ottiene il buono dovrà invece spenderlo entro 30 giorni, altrimente verrà annullato e occorrerà chiederne un altro.
Un timore è raschiare il fondo del barile, con i fondi che potrebbero terminare da un momento all’altro: i 120 milioni di euro a disposizione per quest’anno potrebbero finire subito, perché l’Ancma (l’associazione dei produttori aderenti a Confindustria) stima siano sufficienti per 450.000 pezzi e la richiesta è molto forte già da maggio. Quindi, di fatto, potremmo avere un click day.
[Fonte Il Sole 24 Ore]


