02.01.2020 – 13.00 – Per il primo appuntamento dell’anno della rubrica dedicata ai Commissari Europei, conosciamo la Vicepresidente esecutiva e Commissaria alla Concorrenza e al Digitale: Margrethe Vestager.
Ha 51 anni ed è la figura più celebre della Commissione uscente, dove si occupava di concorrenza.
Laureata in Economia presso l’Università di Copenaghen, poco dopo entrata a far parte del Partito Social-Liberale Danese.
Vestager, tra il 1998 e il 2014, ricopre la carica di ministro dell’Istruzione, poi dell’Economia, e infine vice-primo ministro.
Il 31 agosto 2014, designata dal governo danese come commissario europeo della Danimarca, inizia il suo percorso in Europa come Commissario europeo per la concorrenza nella Commissione Juncker.
La politica danese è nota per la sua forte visione pragmatica e negli ultimi anni si è fatta notare per la sua gestione molto attiva del dipartimento della Concorrenza, che ha emesso multe per svariati miliardi di euro a tutte le principali aziende statunitensi di tecnologia.
La Vestager muove accuse antitrust contro Google, decidendo una multa di 2,3 miliardi per abuso della propria forza di mercato, in particolare nei confronti di Android, il sistema operativo mobile, per tagliare fuori altri motori di ricerca.
Avvia inoltre indagini sugli affari fiscali di Fiat, Starbucks, Amazon, Facebook e Gazprom, uno dei principali fornitori di gas in Europa.
Il 29 agosto 2016, dopo un’indagine dell’UE durata due anni, Vestager ha annunciato che Apple Inc ha ricevuto indebiti benefici fiscali dall’Irlanda.
La Commissione ordina alla Apple un rimborso 13 miliardi di euro.
Vestager è stata inoltre la candidata ufficiosa dei Liberali alla presidenza della Commissione europea


