5.12.2019 – 15.23 – Nell’ambito delle discussioni circa l’imminente riforma sulla sanità regionale, sta facendo scalpore la proposta di modifica del Partito Democratico di trasformare il termine ‘’Famiglia’’ in ‘’Rete Formale ed Informale della Persona’’, all’interno del comma 2 dell’articolo 8. “Fa specie leggere l’emendamento presentato dal consigliere regionale Roberto Cosolini, il quale richiede di modificare la parola ‘’famiglia’’ all’interno di un comma di un articolo che stabilisce che la famiglia sia al centro dei progetti socio sanitari. Questa è la riprova di quanto la sinistra regionale sia allergica a tale principio sancito dalla nostra Costituzione”.
Questo il commento dei consiglieri Regionali di Fratelli d’Italia, Claudio Giacomelli, Alessandro Basso e Leonardo Barberio.
“Per noi la famiglia naturale deve essere al centro dello Stato Sociale. Vogliamo ricordare che la Repubblica italiana riconosce i diritti della famiglia e la definisce come cardine della nostra società. Oggi c’è un diffuso fronte del politically correct che condanna l’utilizzo di questa parola ma utilizzandola non vi è alcuna dichiarazione d’ostilità verso chi segue orientamenti diversi: in gioco c’è invece la salvaguardia e difesa di principi, strutture basilari che definiscono il legame comunitario della nostra società. Perché ci si deve vergognare nell’esprimere il primato della famiglia? Noi non lo comprendiamo. Fintanto che Fratelli d’Italia sarà nelle istituzioni difenderemo fino in fondo questa istituzione” – hanno concluso i consiglieri.


