01.12.2019 – Non sembra voler regalare soddisfazioni questa stagione alla Triestina che, nella gara della 17ª giornata perde per 1-0 sul campo del Carpi. Non si può certo rimproverare molto, oggi, ai ragazzi di Gautieri, che giocano e mettono gli attributi in campo, nonostante le difficoltà e nonostante un metro arbitrale discusso, che costa agli alabardati un rigore (trasformato da Jelenic, che decide la partita) e le espulsioni di Ermacora e Lambrughi, entrambi per doppia ammonizione. A fine gara, saranno ben otto i cartellini gialli sventolati sul naso ai giocatori alabardati dal signor Gualtieri. Anche in nove, però, la Triestina lotta, ma alla fine è costretta ad arrendersi e a lasciare il campo con una sconfitta. La testa ora va a mercoledì 4, quando gli alabardati saranno di scena a Imola, nel recupero della 15ª giornata.
LE FORMAZIONI – Reduce da tre vittorie di fila e secondo in classifica a -4 dalla vetta, il Carpi deve fare a meno dello squalificato Sabotic in difesa e dell’infortunato Vano in avanti. Le assenze non mettono paura a mister Riolfo, che sa comunque di poter contare su una delle formazioni più attrezzate del girone e si affida così alla coppia Boccaccini – Ligi in mezzo alla difesa e a Biasci in avanti, supportato da Saric e Jelenic a trequarti. Gautieri opta invece per la conferma del 4-3-1-2 varato in Coppa Italia, con il rientro dei principali titolari, a riposo contro il Vicenza: si rivede così Granoche in avanti, affiancato da Gomez con il supporto di Procaccio.
BRIVIDI SIN DAI PRIMI MINUTI – Già dalle primissime battute si capisce che la gara sarà vibrante. Jelenic prova a sorprendere la retroguardia alabardata già al 4′ con una punizione dai 25 metri, che trova l’intervento plastico di Offredi, poi al 6′ la risposta alabardata con Gomez che, lanciato in profondità da Maracchi, entra in area e cerca il cross basso verso il centro, con Nobile che respinge in due tempi, parando anche il tap-in di Granoche (che si trovava comunque in posizione irregolare). Passa poco meno di una decina di minuti e Jelenic regala ancora brividi su punizione: la sfera, deviata da Formiconi, finisce infatti di pochissimo a lato, graziando Offredi spiazzato. Sul corner Rossoni prova la spizzata di testa, ma Maracchi a pochi passi dalla linea impedisce la rete.
LA SECONDA METÀ DI TEMPO E LE PRIME POLEMICHE – A metà tempo, brividi su calcio piazzato anche per il Carpi con Maracchi che interviene di testa sul corner di Giorico, mandando però la sfera alta. Dopo circa un quarto d’ora di relativa tranquillità, la Triestina torna a farsi vedere in avanti, con Procaccio che va al cross verso Granoche. Il portiere avversario Nobile interviene in uscita alta, colpendo però al volto l’ariete alabardato con un pugno, non ravvisato però dal direttore di gara che lascia proseguire nonostante le proteste degli ospiti. Al 43′ l’ultimo brivido, con un contropiede carpigiano orchestrato da Jelenic, che serve poi sulla destra Maurizi, la cui conclusione non impensierisce però Offredi. Si chiude così un primo tempo frizzante, con tante occasioni per entrambe le formazioni e con una Triestina in crescita rispetto al recente passato.
SECONDO TEMPO: GUALTIERI NELLA BUFERA – Si torna in campo dopo l’intervallo senza che i due allenatori modifichino il proprio schieramento in campo, ma la partita cambia comunque e lo fa in modo inatteso: al 51′, infatti, Gualtieri si rende protagonista dell’episodio che decide la partita, concedendo un rigore ai padroni di casa. Di per sé concedere un rigore è una cosa normalissima, ma non è così se il fallo lo commette la squadra in favore del quale il rigore viene fischiato. Beccaro, infatti, nella propria area, viene spinto e cade, colpendo così il pallone con una mano. Per Gualtieri nessun dubbio: rigore. Jelenic ringrazia, calcia e sblocca la partita, portando il Carpi in vantaggio. Non soddisfatto, al 57′ Gualtieri si rende di nuovo protagonista a danno degli ospiti. Il malcapitato, questa volta, è Ermacora che in un duello con un avversario protegge la palla con il corpo. Per il direttore di gara si tratta di ostruzione: ammonizione per il terzino sinistro che, già ammonito in precedenza, deve lasciare il campo, con la Triestina che rimane in dieci.
GUALTIERI COLPISCE ANCORA – La Triestina non ci sta e, dopo le tante critiche sull’atteggiamento in campo delle scorse settimane, reagisce, facendosi vedere dalle parti di Nobile, ma senza riuscire a trovare il varco giusto per essere davvero incisiva. Il Carpi dal canto suo prova a sfruttare ogni occasione possibile, con Biasci e Pezzi che cercano sovente la conclusione per il 2-0, trovando però sulla propria strada un Offredi concentrato e attento, che non lascia passare un pallone. All’80’ altra espulsione in casa alabardata e stavolta a lasciare anzitempo il terreno di gioco è capitan Lambrughi, che si vede sventolato il secondo cartellino giallo innescando le furiose proteste di una Triestina frustrata dall’accanimento dell’arbitro. Costantino, che al 54′ aveva sostituito Gomez, non vuole arrendersi e prova a segnare il pareggio all’83’, liberandosi in area ma trovando Nobile. Ci prova ancora il Carpi, che vuole il raddoppio, con Jelenic (direttamente da corner) e Saric dal limite nella stessa azione, in entrambi i casi con una grande risposta di Offredi. Sono gli ultimi acuti di una partita che la Triestina ha giocato bene e nella quale ha reagito con carattere alle difficoltà, sbattendo però sul muro eretto dal Carpi e da un direttore di gara la cui prestazione – in omaggio alla decenza – non è commentabile.
Carpi – Triestina 1-0 (51′ rig. Jelenic).
Carpi (4-3-2-1): Nobile; Rossoni, Boccaccini, Ligi, Sarzi Puttini; Hraiech (54′ Simonetti), Pezzi, Maurizi (87′ Carta); Jelenic (87′ Fofana), Saric, Biasci (93′ Van Der Heijden). A disp.: Rossini, Varoli, Pellegrini, Carletti, Lomolino, Clemente, Mastaj, Simonetti, Tommasone. All.: Giancarlo Riolfo.
Triestina (4-3-1-2): Offredi; Formiconi, Malomo, Lambrughi, Ermacora; Maracchi, Giorico (54′ Paulinho), Beccaro (70′ Steffè), Procaccio (58′ Scrugli); Gomez (54′ Costantino), Granoche (70′ Mensah). A disp.: Matosevic, De Luca, Ferretti, Codromaz, Hidalgo, Cernuto, Gatto. All.: Carmine Gautieri.
Arbitro: Gualtieri (Asti). Assistenti: Valletta (Napoli), Montagnani (Salerno).
Note: Cielo coperto, pomeriggio freddo con temperatura intorno ai 7°. Terreno di gioco in discrete condizioni. Ammoniti: Hraiech, Boccaccini (Ca), Lambrughi, Giorico, Ermacora, Procaccio, Scrugli (Ts) per gioco falloso, Maracchi (Ts) per proteste. Espulsi: Ermacora (Ts) al 12’st e Lambrughi al 35’st per doppia ammonizione. Recupero: 1′ e 5′.
LA GIORNATA – Con cinque partite ancora da giocare, nel corso di questa 17ª giornata, la Triestina – all’ottava sconfitta in campionato – scende al dodicesimo posto, scavalcata dal Modena, che in casa batte 3-1 la Vis Pesaro. Approfittando del pareggio esterno del Padova a Gubbio (0-0), il Carpi sale a quota 35 punti in seconda posizione, staccando la formazione veneta, ferma a 33. Il Vicenza continua la propria corsa in vetta, vincendo a Bolzano sul Südtirol. Ancora da giocare FeralpiSalò – Cesena, Imolese – Sambenedettese e Reggio Audace – Piacenza.


