“Artistica 81”, tetto ristrutturato. Giorgi propone una nuova palestra in via Frausin

12.12.2019 – 08.45 – Si avviano alla conclusione i lavori presso l’Artistica 81 di via Vespucci (San Giacomo): l’impresa Riccesi ha infatti completato ieri la copertura dell’impianto, in special modo il tetto della palestra piccola, colpito da continui spandimenti di acqua piovana. Lavori di impermeabilizzazione e manutenzione ormai divenuti urgenti, il cui costo si è aggirato intorno ai 43000 euro. Scendendo nel dettaglio – come precisato dai tecnici dei Lavori Pubblici del Comune – si è intervenuti sulla parte alta del tetto, in corrispondenza del vano scale, con rifacimento completo dell’impermeabilizzazione e coibentazione; sulla parte antistante la centrale termica (dove il tetto insiste sulla palestra piccola e dove, appunto, sono avvenute le maggiori infiltrazioni), con rifacimento dell’impermeabilizzazione, anche sugli ingressi delle condotte di areazione/riscaldamento che risultava deteriorata, così ottenendo l’eliminazione completa delle infiltrazioni; sulla parte del tetto basso, con ripristino degli imbocchi di scarico pluviali, qui per eliminare le infiltrazioni che si erano registrate anche nella palestra grande.
Con l’occasione, sono state anche fissate le piastre sussistenti sulla parte della facciata prospiciente gli ingressi al posteggio interrato che risultavano cadenti, eliminando un potenziale pericolo.

“Lavori indispensabili per assicurare la completa funzionalità della struttura di via Vespucci, a maggior ragione trattandosi – ha detto l’assessore ai lavori pubblici Elisa Lodi – di una realtà importantissima dello sport triestino, capace di coinvolgere così tanti giovani, di ogni fascia di età, luogo di preparazione atletica di livello nazionale e olimpionico, fucina di tanti campioni della ginnastica artistica, ma, nel contempo, al servizio anche di molti anziani per una ginnastica “salutare”, non agonistica ma altrettanto importante per ogni persona.”

“L’opera – ha ancora precisato l’Assessore – rientra in un lotto più ampio, di complessivi 500 mila Euro (”Accordo Quadro 17134”), per la “Sistemazione e adeguamento degli impianti sportivi anno 2018” in corso di esecuzione, riguardante diverse altre strutture sportive cittadine, dal campo di San Luigi alla piscina di Altura, a testimonianza di come il Comune di Trieste dia la massima importanza e una costante attenzione alle condizioni di efficienza, sicurezza, rispetto delle normative e congruità ai canoni sportivi di tutti gli impianti del territorio comunale, di ogni disciplina e livello categoriale, anche di quegli sport cosiddetti “minori” ma che per l’Amministrazione in carica hanno tutti pari dignità, rappresentando un patrimonio prezioso, anche dal punto di vista della vita sociale e dell’educazione delle giovani generazioni”.

Totalmente concorde l’Assessore alla Valorizzazione Immobiliare Lorenzo Giorgi che ha ricordato come “1 Euro speso per lo sport corrisponda ad almeno 2 Euro, se non di più, risparmiati in spese sanitarie”.
“Un livello qualitativo, ma anche di crescente quantità di soci e di atleti e di frequentazione numerosa delle sue palestre, dai bambini più piccoli agli anziani, che merita e richiede a questo punto – ha detto Giorgi – non solo le pur necessarie manutenzioni che il Comune mette in opera costantemente, e in via straordinaria, prontamente, quando si determina – come in quest’ultimo caso – un’urgenza, ma anche richiama l’opportunità di un ampliamento degli spazi disponibili. Si deve pensare in tal senso – ha rimarcato l’Assessore – alla costruzione di almeno una nuova palestra che potrebbe venir realizzata sul vicino terreno di proprietà comunale che guarda verso la via Frausin.
Una nuova struttura che – è stato osservato – potrebbe anche essere al servizio dei vicini istituti scolastici “Duca d’Aosta” e scuole di lingua slovena della stessa via Frausin.
“Per la quale – ha concluso Giorgi – sarà ora necessario, accanto a quello del Comune, anche il supporto finanziario della Regione, peraltro già assicurato in recenti dichiarazioni.”