11.12.2019 – 14.00 – Razziava le case delle stesse persone con cui si fermava a bere il caffè, anzi, la confidenza instaurata gli permetteva di monitorare le loro abitudini per agire indisturbato. Numerosi gli episodi di furto a carico del pluri-pregiudicato muggesano, tratto in arresto venerdì 6 dicembre alla fine delle indagini, portate avanti dagli uomini del Commissariato della cittadina rivierasca. Gli investigatori si erano attivati in seguito alle molteplici denunce di furto, accaduti nel mese di novembre nella periferia di Muggia, ai danni villette e abitazioni private; sottratti beni di ingente valore, in alcuni casi, perpetrati nonostante la presenza dei proprietari.
Alcune vittime avevano raccontato agli operatori di aver visto l’uomo, risultato poi autore delle effrazioni, aggirarsi proprio nei pressi delle loro abitazioni, queste informazioni hanno fatto propendere i sospetti e le indagini sul soggetto, conosciuto nella comunità per il suo passato non proprio irreprensibile. Dagli indizi raccolti è emerso come l’uomo, compiuto un furto, si portasse velocemente nella vicina Slovenia, nelle zone a ridosso del confine, per crearsi un alibi e sottrarsi alla possibile cattura nell’immediato. Gli Agenti hanno eseguito l’arresto in seguito all’ordine di custodia cautelare in carcere emesso dal Tribunale di Trieste.


