Candidature 2021, Russo (PD): “Giusto collaborare con Dipiazza, ma siamo molto diversi”

30.12.2019 – 09.35 – Risponde così al sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, in un post su Facebook e in una nota alla stampa, Francesco Russo, vicepresidente del Consiglio Regionale ed esponente del Partito Democratico, alle suggestioni lanciate da Dipiazza stesso relativamente alla propria ricandidatura alle elezioni comunali del 2021 e a possibili punti d’incontro. “In questi anni, da senatore e da vicepresidente del consiglio regionale”, scrive Russo, “ho collaborato più volte con Roberto Dipiazza, e lo rivendico: aiutare il Sindaco della tua città su progetti di sviluppo condivisi e penso a Porto Vecchio, a ESOF, alla riqualificazione della caserma di via Rossetti, non vuol dire ‘avere un’intesa speciale’ con lui. Significa lavorare per i cittadini e aiutare chi li rappresenta, senza preoccuparsi se qualcuno storce il naso. Ma ha ragione lui quando dice che siamo diversi. A me non basta tagliare nastri: forse porterà consenso, ma non contribuisce in misura decisiva allo sviluppo della città. Lavoro per un’idea più grande e innovativa che unisca i triestini anche al di là delle divisioni del passato: una città metropolitana a vocazione internazionale che sappia attrarre – e non mandarli via come avviene oggi – i nostri giovani talenti e le aziende più dinamiche. Sogno una città che non si dimentichi delle periferie, che investa nella mobilità sostenibile, nello sviluppo del verde urbano e nella sua vocazione culturale. Con questo spirito ho sdemanializzato Porto Vecchio e ho proposto il progetto di città metropolitana. A differenza di Dipiazza, non so chi sarà il prossimo Sindaco: so però che se mai dovessi candidarmi non accetterò – come non ho mai fatto in passato – scorciatoie o compromessi al ribasso. E certamente non accetterò mai un vicesindaco che ha patteggiato la pena per frasi antisemite”.

[c.s.]