02.11.2019 – 11.45 – “Una delle città segrete più belle d’Italia“. Così Oliver Smith definisce Trieste nel suo servizio “The winds of change” pubblicato nel numero di settembre del magazine della casa editrice Lonely Planet, il quale l’aveva, inoltre, suggerita poco tempo fa come “Italy’s next big destination“.
La bellezza del capoluogo giuliano colpisce quindi positivamente ancora una volta la stampa straniera. L’autore, ospite a maggio di quest’anno di PromoturismoFVG assieme al fotografo Philip Lee Harvey, racconta la città attraverso due degli elementi che più la contraddistinguono: la sua peculiare storia ed il suo vento, la Bora. Dal mare, ai caffè, dai palazzi storici alle sue chiese, senza dimenticare la spettacolare Piazza Unità, unica nel suo genere, e Miramare, la penna di Oliver Smith descrive una Trieste multiculturale, pregna di storia e di cultura, racchiusa tra il mare e le montagne.
“A chi appartiene questa città?” S’interroga l’autore all’inizio del suo articolo. “Appartiene alla storia e in qualche modo agli scrittori” scrive, “appartiene all’Italia e, anche se guardando la cartina la città si colloca ai suoi confini più estremi, basta aprire una mappa dell’Europa per accorgersi come Trieste si trovi esattamente al centro.”


