5.11.2019 – 14:30 –Si è tenuta ieri, alle 18.30 nell’Auditorium Comunale di Ronchi dei Legionari, l’inaugurazione della mostra ‘4×8. Cent’anni di vittime dimenticate’ di Luca Alfonso d’Agostino.
Fotografo di punta in regione, principalmente di musica jazz e fotogiornalismo, ha collaborato con svariate testate nazionali ed europee come ‘Il Corriere della Sera’ e ‘L’Espresso’ e le sue foto si possono trovare in svariati dischi per l’ ECM. D’Agostino è socio fondatore di Phocus Agency, agenzia che si propone di offrire il proprio archivio e la propria esperienza a chi lavora nel campo dello spettacolo e della musica.
Sono intervenuti alla presentazione anche Gianni Spizzo (responsabile dei testi del progetto) e Roberto Duse (curatore grafico) che assieme a Luca D’Agostino hanno ampliato il progetto che dalle fotografie ha coinvolto anche musicisti e letterati, creando un tutt’uno particolare in ricordo dei cent’anni di vittime dimenticate (1918/1938/1948/2018). Al termine dell’incontro è seguita una degustazione con i vini dell’Azienda Agricola Castello di Rubbia, con Nastasa Cernic Furlan.
La mostra rappresenta dei ritratti ambientati in bianco e nero, dove cinque musicisti si rapportano con oggetti-simbolo e luoghi che li circondano, riportando a memorie vicine o lontane.
Giovedì 21 novembre alle 20.30, sempre nell’Auditorium in Piazzetta dell’Emigrante a Ronchi dei Legionari, si terrà il concerto/reading con il Giovanni Maier Quintet dove i musicisti Francesco Ivone, Flavio Brumat, Giancarlo Schiaffini, Urban Kusar e Giovanni Maier, saranno accompagnati da un reading di Luisa Vermiglio sui testi di Giovanni Fierro, Gianni Spizzo, Sara Stulle e Francesco Tomada.
4×8 è un progetto dell’Associazione Culturale Nuovo Corso di Monfalcone che è stato raccolto con racconti, fotografie e musica, in un volume attualmente disponibile che ne porta il titolo ‘4×8’. L’esposizione rimarrà aperta gratuitamente fino al 6 dicembre 2019.
Michela Porta



