03.11.2019 – 08.16 – “La norma che aumentava la tassazione per le auto aziendali è già stata modificata parzialmente grazie all’intervento del Movimento 5 Stelle, ma serve fare di più. Con questa impostazione non si aiuta a cambiare il parco macchine, ma si fa pagare solo chi già paga“. Lo afferma in una nota la depurata M5S del Friuli Venezia Giulia, Sabrina De Carlo.
“Le tasse in Italia sono davvero troppe e quella sulle auto aziendali è inaccettabile soprattutto perché colpirebbe maggiormente la classe media su cui gravano già un numero troppo consistente di tasse. Sarà necessario, quindi, migliorare il testo quando arriverà in Parlamento”, spiega De Carlo.
“Fare cassa sulla pelle dei lavoratori è un vecchio sistema che il Movimento 5 Stelle ha sempre ripudiato. In questo caso, poi, si parla di auto che sono un bene utile per il lavoro e pertanto devono essere defiscalizzate. Se il fine è recuperare denaro utile allo Stato lo si deve fare in altro modo, con tassazioni sui beni di lusso per esempio”, aggiunge la deputata M5S.
“Sostenere le imprese é un obiettivo primario e dobbiamo farlo con maggior impegno. Il nuovo provvedimento, prevede che il veicolo pesi per il 100% del suo valore sul reddito di chi non rientra nelle categorie agenti e rappresentanti di commercio, mentre in precedenza questa percentuale era del 30%, ma non possiamo dimenticare che il lavoro si crea aiutando le aziende a crescere, ad aumentare il loro fatturato, non continuando solo a tassarle”, conclude la deputata M5S, Sabrina De Carlo.
[c.s.]


