Arma dei Carabinieri celebra la Santa Messa “Virgo Fidelis”

21.11.2019 – 12.30 – Nella mattinata a Trieste, presso la Cattedrale di San Giusto, è stata celebrata la Santa Messa in onore della “Virgo Fidelis”, Patrona dell’Arma, officiata dall’Arcivescovo di Trieste S.E. Monsignor Giampaolo Crepaldi, alla presenza del Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, Colonnello Stefano Cotugno, di rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri, della Rappresentanza Militare e di numerosi Carabinieri in servizio presso i reparti della Provincia. La celebrazione della “Virgo Fidelis” risale al 1949, quando Sua Santità Pio XII proclamò ufficialmente Maria “Virgo Fidelis Patrona dei Carabinieri”, fissandone la ricorrenza al 21 novembre, data in cui la Cristianità celebra la festa liturgica della Presentazione di Maria Vergine al Tempio.

Al termine della funzione, cui hanno preso parte le Autorità cittadine, si è proceduto alla commemorazione della “Giornata dell’Orfano”, istituita nel 1996, e che rappresenta – per i Carabinieri e per l’Opera Nazionale Assistenza Orfani Militari Arma Carabinieri – un concreto momento di vicinanza alle famiglie dei colleghi scomparsi, anche mediante la consegna di onorificenze, borse di studio e premi agli orfani maggiormente distintisi nell’impegno scolastico. L’attività assistenziale che l’Opera realizza in favore degli orfani è resa possibile prevalentemente da contributi volontari mensili elargiti dai militari di ogni grado e ciò costituisce motivo di vanto e orgoglio per l’Arma, perché è testimonianza concreta del legame ideale che unisce l’Istituzione alle famiglie dei colleghi meno fortunate.

Nella stessa giornata, i Carabinieri di Trieste hanno ricordato l’anniversario della “Battaglia di Culqualber” con la deposizione, da parte del Colonnello Cotugno, di una corona di alloro al cippo consacrato alla memoria del “Carabinieri caduti di tutte le guerre”, nel Parco della Rimembranza sul Colle di San Giusto. Il 21 novembre del 1941, infatti, ebbe luogo una delle più cruente battaglie in terra d’Africa, nella quale un intero Battaglione di Carabinieri si sacrificò nella strenua difesa, protrattasi per tre mesi, del caposaldo di Culqualber. Alla Bandiera dell’Arma dei Carabinieri fu conferita, per quel fatto d’arme, la seconda Medaglia d’Oro al Valor Militare, dopo quella ottenuta in occasione della partecipazione alla Prima Guerra Mondiale. [c.s]

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