30.11.2019 – 08.00 – Ricorre questa settimana il 65°anniversario di Fondazione dell’Unione degli Istriani, avvenuta il 28 novembre del 1954. Per l’occasione, oggi sabato 30 novembre, si svolgerà la seconda cerimonia celebrativa nella sede di Palazzo Tonello, Sala Maggiore, alle ore 15.30. In mattinata, invece, avrà luogo alle ore 11.00, nella Chiesa della Beata Vergine del Rosario in Piazza Vecchia, la Santa Messa dedicata agli Infoibati ed ai Soci defunti dell’Unione degli Istriani.
Nel corso della cerimonia pomeridiana, il Presidente Massimiliano Lacota, introdurrà i due ospiti chiamati a rievocare, assieme a lui, le vicende politiche e storiche che hanno interessato l’Unione degli Istriani nei suoi sessantacinque anni di vita, Paolo Sardos Albertini, presidente della Lega Nazionale, e il magistrato Augusto Sinagra, che negli anni Novanta promosse il cosiddetto “Processo delle Foibe” contro Oskar Piskulić e Ivan Motika, che decine di testimonianze indicarono come i responsabili e mandanti di diversi infoibamenti in Istria e a Fiume tra il 1943 ed il 1945, a danno degli italiani.
A seguire, dopo le relazioni, verranno premiati dodici soci ed alcune personalità che si sono distinte per la loro attività a sostegno dell’Associazione, tra i quali il Sindaco di Cittadella, Luca Pierobon.
La prima cerimonia si è svolta invece nella giornata in cui ricorre l’anniversario di fondazione, giovedì 28 novembre, nel Salone di Rappresentanza della sede della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, nel corso della quale sono intervenuti il Sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, il Sindaco di Udine, Pietro Fontanini, di Gorizia, Rodolfo Ziberna, e di Pordenone, Alessandro Ciani, seguiti da un intervento di carattere rievocativo del Presidente Massimiliano Lacota e da una relazione del Governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga. In quest’occasione, sono stati inoltre conferiti degli attestati di Benemerenza e di Merito ad alcuni esponenti del mondo della cultura e della politica che nel quinquennio 2014-19 hanno sostenuto le attività dell’associazione, tra i quali gli assessori regionali Pierpaolo Roberti e Alessia Rosolen. E’ stato infine conferito il Vessillo della Libera Provincia dell’Istria al Presidente Fedriga, il quale ha voluto sottolineare nel corso del suo intervento come “l’Unione degli Istriani ha compiuto un’importante attività per far conoscere la storia del confine orientale anche quando chi affrontava questi temi veniva emarginato dai tavoli istituzionali e culturali dove non si potevano trattare tali scomode tematiche. Oggi siamo consapevoli di quanto avvenuto dopo la Seconda Guerra Mondiale” ha continuato “ma è una conoscenza ancora poco diffusa in buona parte dell’Italia e dell’Europa. È giusto, quindi, far sapere che le foibe non sono state un dramma abbattutosi solo sugli italiani d’Istria, ma una persecuzione violenta volta a distruggere tutte le voci contrarie al regime di Tito, che condannò a morte anche molti dissidenti sloveni e croati“.


