15.11 .2019 – 14.10 – Rissa in Largo Barriera degenera, interviene la polizia ma durante la colluttazione si rompe una fondina e la pistola cade a terra. Un episodio che avrebbe potuto finire male, memori dei tragici eventi avvenuti a inizio Ottobre; resta infatti alta la preoccupazione degli Agenti di Polizia e l’incidente occorso ieri sera – giovedì 14 novembre- lo conferma. Poco dopo la mezzanotte, una Squadra Volante mentre passava in zona, notando quanto stava accadendo, è accorsa per sedare la rissa in corso. Secondo alcune indiscrezioni, il tutto è avvenuto tra la via Oriani e il negozio di abbigliamento New Yorker; i sei giovani stranieri, tra cui sembrerebbe esserci anche una donna, avrebbero iniziato una colluttazione 3 contro 3, con tanto di bastoni. Nel tentativo di separarli, la fondina di uno dei poliziotti avrebbe ceduto improvvisamente, rompendosi sempre nello stesso fatidico punto, facendo finire a terra l’arma. “Ancora col fiato sospeso. Sfiorata ennesima tragedia” ha dichiarato il Segretario Generale del Sindacato Autonomo di Polizia, Stefano Paoloni, il quale ha commentato: “Ancora una volta siamo ci troviamo a fare i conti con dotazioni difettose. La pistola è finita per terra e solo grazie alla prontezza dei colleghi, è stata messa in sicurezza”.
Alcuni dei soggetti coinvolti avrebbe cercato di svignarsela salendo su un taxi, tentando di sottrarsi all’arresto ma senza riuscirci. Al momento la Questura di Trieste non ha rilasciato ancora una versione ufficiale sull’accaduto, in quanto ci sarebbero delle indagini in corso.
Prosegue il Segretario Paoloni, infervorato dall’accaduto: “Le fondine continuano a rompersi e questo è molto pericoloso perché la pistola potrebbe essere afferrata da chi non dovrebbe. Chiediamo che chi di dovere si assuma le responsabilità e provveda quanto prima a cercare soluzioni per questo annoso problema”. Già in più occasioni il SAP aveva fatto presente le criticità di tale dotazione, riconosciuta e certificata dal Dipartimento proprio pochi giorni prima della sparatoria in Questura a Trieste, ma da allora non sembra essere cambiato nulla, chiusi i riflettori sulla tragedia in Questura, niente di fatto si è mosso, con grande disappunto del Sindacato “Vi è la necessità di mettere gli operatori in condizioni di operare in sicurezza per la loro incolumità” spiega il Segretario regionale, amareggiato dal comportamento di chi dovrebbe essere in prima linea a difendere i diritti della Polizia “Purtroppo, con una recente circolare del Capo della Polizia, è fatto divieto ai colleghi di indossare parti della divisa o equipaggiamenti acquistati di tasca propria, per compensare le carenze o rendere più efficienti quelli forniti dall’Amministrazione, seppur conformi con questi ultimi“.


