03.10.2019 – 20.10 – Manca ormai pochissimo all’inizio della 51esima edizione della Barcolana, la grande manifestazione dedicata al mare e alle sue immense sfaccettature e declinazioni.
Un evento di portata nazionale, se non mondiale, che accoglie anno dopo anno migliaia di persone. L’evento non si limita alla storica regata finale, che quest’anno si terrà il 13 ottobre, ma rappresenta una vera e propria unione di eventi collaterali di carattere culturale, sportivo e sociale, come ‘Barcolana Nuota’, ‘Barcolana Chef’ e ‘Barcolana – un mare di racconti’.
A presenziare per mantenere durante le giornate di celebrazioni un “Divertimento tutelato”, come definisce Luca Sancilio, Direttore marittimo e Comandante del Porto di Trieste, nonchè Contrammiraglio del Corpo delle Capitanerie di Porto, sarà la guardia costiera che gestirà tutte le operazioni di prevenzione e controllo.
“La copertura e i mezzi sul campo saranno elevatissimi, vista la forte crescita che negli anni ha avuto la Barcolana – sostiene Sancilio – saranno presenti motovedette d’altura, gommoni, vedette di polizia marittima e motovedette di soccorso. Presteranno servizio inoltre i subacquei di San Benedetto del Tronto e ad essi si aggiungerà, grazie ad una missione disposta dal comando generale, due motovedette di grandi dimensioni e una Moto d’acqua, importante per il soccorso durante la gara”.
La sicurezza e la capillarità dei servizi in mare sarà assicurata dal perfetto coordinamento di tutti i corpi e associazioni che, durante le giornate della manifestazione, saranno attivi sul campo e organizzati da un vero e proprio reticolato specifico di massimizzazione.
Nel tempo la nota competizione velica ha visto incrementare esponenzialmente i suoi partecipanti: è stato perciò deciso, vera e propria novità di questa edizione, di fissare il limite di iscrizioni a 2700 mezzi. L’Ammiraglio ricorda nuovamente che la Barcolana non è composta solo dalla regata finale, ma da un insieme di differenti eventi, uno tra i quali organizzato dalla Guardia Costiera stessa: a partire da mercoledì 9 fino al termine della Barcolana sarà infatti possibile visitare l’area espositiva della Capitaneria di Porto per sensibilizzare e far conoscere funzioni e compiti di esso. Un’occasione per presentare e valorizzare anche il comando generale subacquei, spiegando al pubblico le loro attività e i loro interventi. Sarà inoltre presente il Pattugliatore Peluso CP905 di 50 metri della Guardia Costiera sul quale, dall’8 al 13 ottobre, saranno organizzate uscite in mare con cittadini, scuole e disabili, dando la possibilità di provare le brezza di esser a bordo di un’unità navale simile. Ma il pattugliatore non sarà l’unica imbarcazione della Marina Militare visitabile durante questa 51esima edizione della Barcolana: infatti a troneggiare sulle rive ci sarà la storica Amerigo Vespucci e la Nave Orsa Maggiore, anch’esse saranno visitabili durante la manifestazione.
“La Barcolana è una celebrazione del mare – conclude Sancilio – e per questo lo spirito della regata è all’insegna del divertimento. A Trieste fortunatamente c’è una grande aderenza alla natura della regola: infatti si può osservare la capacità innata di rispettare sia le regole istituzionali sia le regole del mare da parte dei cittadini; un pregio che non si trova ovunque e che da’ lustro alla zona di Trieste”


